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11 aprile 2011

Università di Urbino : Il futuro digitale

È iniziata la seconda fase della sperimentazione sull’innovazione nei processi formativi attraverso l’uso di strumenti e fonti digitali per l’eLearning presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”.
L’iniziativa è promossa dal C.Ri.S.E-L. – il Centro di Ricerca e Servizi per l’E-Learning dell’Università – che vuole esplorare e valutare comparativamente alcuni strumenti per la lettura e la gestione di documenti digitali nella didattica universitaria e nei processi formativi avanzati.

“La prima fase della sperimentazione ha mostrato le potenzialità dei lettori digitali nella didattica a distanza” ha rilevato Yuri Kazepov, Delegato Rettorale dell’Università di Urbino per l’eLearning e Direttore uscente del C.Ri.S.E-L., spiegando che la seconda fase della sperimentazione cercherà di valutare comparativamente l’uso di ebook reader e di vari strumenti per prendere e gestire gli appunti digitali nei processi di apprendimento. Gli insegnamenti interessati sono: Sociologia del Diritto, Sociologia Urbana nel corso di laurea triennale di Sociologia e Sistemi operativi ed Elettronica dei sistemi digitali nel corso di laurea di Informatica Applicata.
La ricerca – coordinata dal Dr. Torrisi e svolta in collaborazione con e.Laboratorium – ha l’obiettivo di identificare le caratteristiche di fruibilità, funzionalità, comfort di lettura, connettività e potenza di elaborazione che gli strumenti devono possedere per avere un valore aggiunto rispetto a mezzi più tradizionali (libro, penna, carta), nonché i potenziali vantaggi di una loro eventuale integrazione.

Esprime forte compiacimento il Rettore Stefano Pivato, che vede nell’iniziativa un momento importante per l’Ateneo di Urbino, da sempre attento a coniugare tradizione e innovazione.
Le competenze dei partner configurano la sperimentazione come un momento importante in cui si valorizzano realtà diverse le cui intelligenze contribuiscono a garantire il successo dell’iniziativa.
Asus ed e-Motion mettono a disposizione tre diverse tipologie di strumenti: Eee reader Asus, Eee Note Asus e la Smartpen LiveScribe e contribuiscono a finanziare l’iniziativa.

e.Laboratorium – una cooperativa sociale innovativa che promuove l’imprenditorialità giovanile in ambito universitario – gestisce l’integrazione dei contenuti nei dispositivi di lettura digitali oggetto del progetto di ricerca. Insieme a Simplicissimus Book Farm – uno dei principali distributori nazionali di ebook – è interessata a verificare le condizioni di fruibilità del testo attraverso i nuovi strumenti digitali, puntando a individuarne gli elementi fondamentali: dall’adeguatezza dell’interfaccia tecnica agli elementi grafico-funzionali.
Primi risultati della sperimentazione verranno presentati nel mese di maggio durante I tavoli dell’innovazione una serie di workshop – organizzati dal C.Ri.S.E-L. in collaborazione con e.Laboratorium – che coinvolgeranno studenti e operatori del digitale (editori, distributori, produttori e autori) al fine di rendere ampia e condivisa la riflessione intorno alle modalità e agli effetti della evoluzione digitale editoriale anche nei processi formativi universitari.

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