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18 Maggio 2011

Dal 24 al 26 maggio, l’UniCal ospiterà il Festival delle Radio Universitarie

Quello fra il mondo dell’Università e quello della radio è un rapporto che può portare a buoni risultati. Ne sono testimonianza la crescente professionalità e diffusione delle emittenti radiofoniche nate fra le mura degli atenei. Basta pensare alle realtà come Radio Zammù (Università di Catania), Radio Luiss (Università Luiss Guido Carli di Roma), Radiophonica (Università di Perugia) e F2 Radio Lab (Università Federico II di Napoli). Si tratta di emittenti trasmesse via web e in alcuni casi anche sulle frequenze Fm. Al loro sviluppo contribuiscono sia gli studenti che i docenti degli Atenei.

Una radio d’Ateneo ben gestita, può dare prestigio all’Università, in quanto può rendere note le proprie attività attraverso un mezzo altamente fruibile (e fruito) come quello radiofonico.

Queste forme di emittenti radiofoniche offrono agli studenti – non solo di scienze della comunicazione o giornalismo, ma di tutte le facoltà, considerata la vastità dei temi trattati dalle trasmissioni – la possibilità di fare pratica in un ambiente simile a quello lavorativo. Inoltre questo mezzo rappresenta per le Università un valido strumento per attività di orientamento universitario e professionale.

In molti Paesi le Università hanno intuito il potenziale di una radio d’Ateneo e hanno permesso la nascita di progetti interessanti e ben curati, come Inforadio (Universidad Complutense de Madrid) o le tante Campus Radio presenti nelle Università americane.

Dal 24 al 26 maggio si discuterà del panorama italiano di questa realtà al FRU (Festival delle Radio Universitarie), che si terrà ad Arcavata di Rende, in provincia di Cosenza, all’interno del Campus dell’Università della Calabria. L’iniziativa prevede l’intrattenimento degli studenti attraverso dirette radiofoniche e musica dal vivo. Saranno inoltre allestiti alcuni Workshop.

L’evento quest’anno tratterà il tema “Il web nella Pubblica Amministrazione”, e vi parteciperanno Prof. Marco Camisani Calzolari, docente di Comunicazione Aziendale e Linguaggi Digitali (IULM), e dal Prof. Felice Cimatti, docente di Filosofia del Linguaggio (Università della Calabria), conduttore radiofonico e giornalista.


Alessio Testa

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