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29 Maggio 2011

Nucleare sì vs Nucleare no: pareri scientifici a confronto all’Università di Salerno

Dibattito sull’uso dell’energia nucleare all’Università di SalernoIl disastroso terremoto in Giappone, avvenuto pochi mesi fa, e il conseguente collasso di alcuni reattori atomici della centrale di Fukushima hanno riaperto il dibattito internazionale sulla sicurezza delle centrali nucleari. Mentre il governo italiano era pronto a lanciare una nuova politica energetica che si basava proprio sul ritorno al nucleare, l’opinione pubblica italiana si è nuovamente divisa sull’eventualità dell’utilizzo delle centrali atomiche.

Di fronte alla possibilità di una nuova bocciatura referendaria, il governo ha deciso di sospendere la discussione sulla questione nucleare e rimandare tutte le decisioni al riguardo. La questione nucleare, tuttavia, resta di scottante attualità e di particolare importanza per lo sviluppo economico del nostro Paese.

Poiché i dibattiti sul nucleare sono spesso viziati da opinioni di parte, è compito delle istituzioni tutte, e in particolar modo quelle culturali, offrire ai cittadini un’informazione neutrale ed accurata. A questo proposito, l’associazione universitaria Archimede ha avuto il merito di promuovere l’incontro “Nucleare SI’ vs Nucleare NO … che il dibattito abbia inizio”, tenutosi lo scorso 24 maggio presso l’aula P1 della Facoltà di Scienze MM. FF. NN. dell’Università degli Studi di Salerno.

Hanno preso parte al dibattito l’avvocato Alfonso Fimiani, presidente nazionale Circoli Ambiente, il dott. Massimo De Maio, presidente nazionale Fare Verde, il prof. Giuseppe Quartieri, fisico nucleare esperto in sicurezza delle centrali nucleari e il prof. Pietro Quercia, biologo fisico. Gli inteventi dei convenuti hanno esposto pareri scientifici ed economici motivati, a favore o contro l’utilizzo delle centrali nucleari, moderati dal prof. Salvatore De Pasquale, professore associato del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Salerno.

L’obiettivo dell’evento, che ha visto una grande partecipazione di pubblico, è stato quello di offrire un momento di confronto sulla questione del nucleare in Italia. “Questa iniziativa – ha dichiarato il presidente dell’associazione Archimede Francesco Ienco – si pone l’obiettivo di informare i presenti, per lo più studenti, su un tema di grande attualità, attraverso un’analisi di natura scientifico/economica. Lo scopo non è quello di stabilire se bisogna essere favorevoli o contrari all’utilizzo del nucleare nel nostro Paese, piuttosto quello di offrire una panoramica del problema quanto più completa possibile ascoltando entrambi i movimenti di pensiero”.

Pasqualino Guidotti

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