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1 Maggio 2011

Troppe informazioni in memoria rallentano il cervello

Se sentite che la memoria vi abbandona, da oggi potete dare la colpa ai troppi ricordi.
A dirlo è uno studio apparso sulla rivista Quarterly journal of experimental psychology attribuito ad un gruppo di ricercatori canadesi della Concordia University di Montreal.

I ricercatori hanno utilizzato un campione di 60 persone divise in due gruppi. Il primo erano avevano in media fra i 23 e il secondo si aggirava intorno ai 67 anni. Ai due gruppi sono stati fatti eseguire alcuni esercizi, che ne verificassero la capacità di memoria, e dei test psicologici.
Il risultato finale ha mostrato come il gruppo di sessantenni abbia avuto qualche difficoltà a ricordare le informazioni fresche.

Secondo i ricercatori questa difficoltà non è da attribuire soltanto all’invecchiamento, ma anche alla difficoltà di selezionare le informazioni rilevanti da quelle futili. “Abbiamo constatato che gli anziani hanno più difficoltà a sbarazzarsi delle informazioni precedenti – spiega Mervin Blair, coordinatore della ricerca – se l’età in cui la mente è più libera e lavora meglio è 23 anni, dopo i 67 anni il peso dei ricordi è insomma una zavorra di cui è difficile fare a meno“.

Il ricercatore ha poi proposto una soluzione per ridare piena efficienza al nostro cervello, e cioè quella di “ridurre l’ingombro dei pensieri rilassandosi con esercizi per pulire la mente“.
Fra gli altri consigli per mantenere giovane il cervello c’è anche apprendere un’altra lingua o imparare a suonare uno strumento musicale.

Insomma sempre più ricerche ci dimostrano che il nostro cervello è simile ad un computer, e a volte si ha proprio l’esigenza di una bella formattata.

Irene Cassaniti

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