Un Libro per l’Ambiente 2011 al Polo Museale dell’Università di Camerino

Antonietta Amato 11 Maggio 2011

È merito del Polo Museale dell’università di Camerino se il Premio Nazionale "Un Libro per l'Ambiente" si fa conoscere anche nella Provincia di Macerata, difatti ha aderito al progetto sostenendo la partecipazione di 7 scuole.

Nella XIII edizione del Premio sono 18 le classi iscritte a cui sono state distribuite 109 testi. Sono circa 360 gli studenti impegnati nei panni di giovani giurati del concorso di editoria ambientale promosso da Legambiente e Editoriale La Nuova Ecologia.

Narrativa e divulgativa-scientifica sono le due sezioni in gara, per un totale di 70 titoli. La giuria tecnica è formata da Vichi De Marchi, Ermanno Detti, Walter Fochesato, Vanessa Pallucchi, Alberto Olivieri, Rossana Sisti e dal coordinatore nazionale del Premio Tito Vezio Viola.

Dopo un’attenta ed accurata selezione ad opera della commissione di esperti, solo 6 titoli sono arrivati sui banchi di scuola e ora il verdetto finale spetta ai giovani lettori.

Nella sezione narrativa i temi affrontati sono stati: storie che ci aiutano a sfatare stereotipi e luoghi comuni attraverso stili narrativi differenti e unici, schiavitù, normalità e pregiudizi a confronto. Invece per la sezione divulgazione scientifica gli argomenti trattati sono stati: i cambiamenti climatici, le avventure di due falchi pellegrini, i giochi e gli esperimenti per scoprire la natura in città.

Gli operatori del circolo Legambiente di Tolentino è da gennaio che hanno cominciato il loro viaggio nelle classi per presentare i libri in concorso e per spiegare le modalità della votazione che si svolgerà durante la metà di maggio, quando verranno ritirate le urne contenenti le schede voto della giuria popolare.

Tito Vezio Viola, Legambiente, ideatore e coordinatore scientifico del progetto, ha commentato che i numeri di questa edizione confermano un interesse in crescita e raccontano come questa esperienza sia ormai consolidata. Il Premio è un appuntamento attesissimo nelle scuole non solo per i temi che propone ma soprattutto per il legame, ormai consolidatissimo, con la giuria popolare. Un progetto unico in tutto il Paese, che coniuga la ricerca di qualità culturali con il valore della partecipazione e della responsabilità dei bambini nell’indicazione del miglior libro per l’ambiente.

La Direttrice, la prof. Chiara Invernizzi ha spiegato che il Polo Museale dell’Università di Camerino ha aderito all’iniziativa con interesse ed entusiasmo. Riteniamo infatti che la salvaguardia dell’ambiente ed il rispetto della biodiversità siano temi cruciali nell’educazione delle nuove generazioni. L’Ateneo dunque non può e non vuole sottrarsi a questo compito, impegnandosi a collaborare attivamente con Legambiente per la migliore riuscita del Premio.

Pietro Marzocca

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avatar Antonietta Amato Studentessa alla facoltà di Economia, è entrata nel mondo del giornalismo giovanissima. Ha partecipato in qualità di direttrice ad un progetto che prevedeva la diffusione locale di un giornale prodotto completamente da ragazzi, i cui proventi sono stati devoluti interamente all’Unicef . Animata anche dalla passione per la scrittura, si è diplomata con una buona media al liceo classico, si è iscritta alla facoltà di economia e gestisce un’attività commerciale, ma continua a coltivare il sogno di poter lavorare un giorno in un’azienda che faccia dell’informazione apartitica la sua capacità distintiva. Il suo compito a Controcampus prevede la risoluzione di tutte le questioni relative alla organizzazione amministrativa, gestione utenze presso la testata: sarà ben disponibile a dare ai nostri collaboratori tutte le relative informazioni. Leggi tutto