• Google+
  • Commenta
6 giugno 2011

Alla Gregoriana và la Clericus Cup

Breve resoconto della finale della Clericus Cup vinta dall’Università Gregoriana che ha battuto per 3-1 l’Anglicum in finale. La Pontificia Università Gregoriana si è aggiudicata la Clericus Cup dopo una schiacciante vittoria per 3-1 contro l’Angelicum.

La squadra, guidata da Salvatore Ranieri, ha ottenuto lo scudetto pontificio al termine di una finale spettacolare che lascia agli avversari la consolazione del secondo posto all’esordio nella quinta edizione del torneo riservato a seminaristi, sacerdoti e studenti delle università pontificie.

Il dominio della Gregoriana è evidente sin dai primi minuti quando la punta congolese, nonchè capitano, Paul Kibamba Kabila insacca il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Ancora Kabila protagonista quando sette minuti più tardi serve in piena area il nigeriano Adesia che supera Ansaldi, l’estremo difensore dell’Angelicum.

Sul finale del primo tempo l’Angelicum accorcia le distanze con il talentuoso colombiano Giovanni Arbelaez, premiato come miglior giocatore del torneo, che trasforma un rigore da lui stesso procurato.

Nella ripresa l’Angelicum si arrende definitivamente cadendo sotto il colpo inferto dal centrocampista argentino Sebastian Vivas che mette a segno il terzo gol della Gregoriana.

A termine dell’incontro monsignor Claudio Paganini, presidente del torneo, affida nelle mani dei vincitori la Clericus Cup, bronzeo trofeo raffigurante un pallone da calcio sovrastato dal saturno, il copricapo dei presbiteri.

La gara, che si era aperta con le squadre che cantavano il “Regina Coeli“, si conclude con un pubblico festante che, dagli spalti gregoriani, intona il Waka Waka ballando al ritmo di una (stavolta gioiosa) reminescenza africana. A termine del torneo sono stati inoltre assegnati quattro premi declinati secondo le virtù cardinali.

La “saggezza” come migliore allenatore va David Santos, coach dei seminaristi statunitensi. Il “coraggio” va al miglior portiere del torneo, il brasiliano Marialdo neocampione clericale.

Dell’Angelicum gli altri due premiati: Rooney Javier Ibarra è il miglior attaccante con il dono della “fortezza” mentre la “temperanza” incarnata dal miglior giocatore appartiene a Giovanni Arbelaez.

La Clericus Cup era partita il 26 Marzo ed ha coinvolto tutti gli iscritti alle università pontificie di Roma e provincia. Il torneo, come sempre, è stato organizzato dal Centro Sportivo Italiano e basato sul suo regolamento che differisce il alcuni punti da quello della FIGC.

Ogni partita infatti ha la durata di soli 60 minuti e, oltre a cartellino giallo e rosso, è a disposizione degli arbitri quello azzurro, che serve a comminare un’espulsione temporanea di 5 minuti.

La squadra dell’Università Gregoriana oltre ad esporre il trofeo in bacheca negli uffici dell’università di Piazza della Pillotta, avrà la possibilità di partecipare ai tornei regionali e interregionali organizzati dal CSI.

Claudio Capanni

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy