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17 giugno 2011

Bocconi: il futuro di Heineken

“Abbiamo infine consegnato ad Heineken un opuscolo dal titolo “In Green We Trust”, nel quale è stato inserito un piccolo statuto con gli impegni che la Heineken promette di mantenere”Il gemellaggio tra l’università Bocconi ed il marchio Heineken trova spazio nella realizzazione di un progetto che unisce il noto marchio al corso di Brand Management inserito nella laurea specialistica in marketing management dell’ateneo milanese. Al fine di rilanciare un consumo consapevole e innovativo nelle tavole degli italiani, un’idea che nasce dagli studenti per una comunicazione innovativa.

“Tanto lavoro ed una buona dose di fantasia per quello che riguarda il progetto comunicazione, ovvero iniziative di marketing. Abbiamo inoltre lavorato moltissimo su una road map di interventi strutturali da creare a livello corporate. Un esperienze interessante, pesante, ma produttiva. Abbiamo infine consegnato ad Heineken un opuscolo dal titolo “In Green We Trust”, nel quale è stato inserito un piccolo statuto con gli impegni che la Heineken promette di mantenere” afferma Silvia De Marino, che ha collaborato alla realizzazione del primo progetto vincitore con gli studenti: Giorgio Arcangeli, Marianna Beretta, Lorenzo Bianchi, Fabio Buca, Ignazio Caputo, Matteo Dorizzi, Federica Pisana e Giovanni Prina.

Tre le fasi del progetto, una prima visita allo stabilimento di Comun Nuovo, a seguito una lezione in aula di manager d’azienda nella quale gli studenti hanno avuto modo di apprendere strategie di mercato e parametri fondamentali. Nel corso della terza fase gli studenti hanno avviato la realizzazione del progetto legato al marchio Heineken.

Il 15 giugno scorso i due lavori migliori sono stati premiati da Antonella Carù e Maria Carmela Ostillio, docenti Bocconi e da Antonella Brugnoli, Ombretta Dettori e Giovanni Sorce di Heineken. Un totale di 160 studenti, suddivisi in 18 classi partecipano ad un’iniziativa che punta all’ecologico e al concreto, con un metodo di sperimentazione attivo e solidale con l’ambiente.

Valentina Quaranta

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