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27 giugno 2011

Il gossip salva vita

Il famoso proverbio “chi si fa i fatti suoi campa 100 anni” è stato smentito da uno studio condotto dai ricercatori delle Università di Bostone di Harvard.

L’arte dell’inciucio, secondo gli esperti, serve a tenerci lontani dai guai facendoci individuare eventuali nemici.

I ricercatori hanno infatti dimostrato che il nostro livello di attenzione aumenta inconsciamente nei confronti delle persone di cui abbiamo sentito parlar male. La dimostrazione è stata ottenuta tramite il cosiddetto test di rivalità bioculare in cui si mostrano contemporaneamente ai due occhi due immagini differenti verificando quale resta più impressa.

Il test si è articolato in 2 fasi:

Nella prima fase ai volontari sono state mostrate facce di personaggi notoriamente negativi nell’occhio di un lato, alternate a volti neutri o positivi mostrati all’occhio controlaterale.

Alla fine del test si è notato che tutti i partecipanti hanno ricordato con più facilità le facce delle persone con una fama negativa.

Nella seconda fase, invece, i volontari potevano guardare in un apposito stereoscopio un volto oppure oggetti neutri (una casa) o positivi (una gustosa pietanza), scegliendo su cosa indirizzare l’attenzione.

Anche in questo caso i risultati hanno dimostrato che un volto notoriamente negativo otteneva un tempo di attenzione più lungo rispetto a quelli neutri o positivi, a prescindere dal tipo di oggetto accoppiato nella visione.

Abbiamo intenzionalmente usato volti grossomodo simili dal punto di vista estetico,-precisano i ricercatori- ma evidentemente il gossip riesce comunque ad alterarne la percezione, facendoli apparire poco affidabili”.

Dora Della Sala

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