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23 giugno 2011

Il Web e il Marchio Emozionale

La maieutica emozionale è un imperativo categorico lautamente diffuso nel world wilde web. Oggigiorno non v’è internauta che non senta il bisogno di connettersi per condividere le proprie esperienze.

In effetti, la logica di questo emblematico media alberga proprio nel sentimento osmotico dell’interrelazione sociale; nella brama di conoscenza espressa entro i meandri di una sequoia dai rami virtuali.

Di recente, la startup italo-irlandese B-sm@rk si è aggiudicata a Dublino, grazie all’ausilio di un gruppo di informatici dell’Università di Camerino, il primo premio messo in palio dall’autorevole programma Launchpad di Ndrc, per la promozione del business nel settore digitale.

“MySmark” ( make your smark ), questo il nome del prodotto premiato, è teleologicamente diretto a dotare gli internauti della possibilità di lasciare un marchio emozionale su diversi contenuti web, brand o eventi.

“ Il nostro obiettivo -spiega Fabio Alessandrelli, ricercatore dell’Università di Camerinoè quello di permettere agli utenti di manifestare la loro esperienza. Il progetto si propone di portare le emozioni all’interno del web, in un’epoca in cui è maggiore il bisogno di esprimersi nella rete.

Da non sottovalutare è anche il vantaggio per i clienti del servizio: le aziende fornitrici dei prodotti “smarcati” usufruiranno di dati più dettagliati. Tuttavia, il lauto valore espresso in termini di marketing non lambirà, in alcun modo, l’anonimato degli internauti. I customer adesso saranno in grado non solo di dire cosa piace loro ma anche perché. In altre parole potranno calibrare i loro commenti”.

Antonio Migliorino

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