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24 giugno 2011

L’Università di Firenze e l’India si incontrano per una settimana

Quello di favorire l’incontro fra varie culture, è uno dei compiti che da sempre le Università si prefissano. Una interessante iniziativa in questo senso è stata promossa dall’Università di Firenze. Il “Laboratorio città e territorio nei Paesi del Sud del Mondo” (LabPSM), del Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del territorio dell’Ateneo toscano, ha organizzato un evento che permetterà a docenti e studenti indiani di entrare in contatto con l’Università e con altre realtà del territorio.

Si tratta di “A week in Florence, Indo-Italian meeting”, e, come suggerisce il nome stesso, si svilupperà attraverso un soggiorno di cinque giorni a Firenze. I docenti e gli studenti della “School of Architecture – Jadavpur University” di Kolkata e della “School of Planning and Architecture” di New Delhi, raggiungeranno il capoluogo toscano giorno 27, e fino al primo luglio saranno coinvolti in una serie di attività culturali promosse dall’Università.

Il progetto potrà essere attuato grazie a un finanziamento del Miur/Cooperlink per la cooperazione interuniversitaria internazionale. Sarà uno scambio bilaterale, in quanto oltre alle numerose attività organizzate dall’Università di Firenze, saranno messe in atto iniziative promosse dalla delegazione straniera con il fine di fare entrare in contatto, chiunque ne sia interessato, con la cultura, la produzione scientifica e la realtà indiana.

Quella fra l’Ateneo del capoluogo toscano e i due istituti universitari indiani, è una collaborazione coordinata dal Professore Raffaele Paloscia già dal 2008, e che in questi anni ha portato alla realizzazione di interessanti iniziative comuni, fra le quali la stesura di tesi di laurea, lo sviluppo di progetti di cooperazione, la collaborazione con l’Ambasciata italiana in India e la messa in atto di missioni incrociate di docenti italiani e indiani, messe in atto attraverso conferenze, seminari e lezioni presso master e dottorati.

Come ricorda l’Università di Firenze attraverso il suo sito internet, l’India in questi anni sta attraversando una fase di forte espansione, che potrebbe permetterle di superare i problemi di povertà e degrado che varie classi sociali continuano ad affrontare. Insieme al Brasile, alla Russia e alla Cina, costituisce il cosiddetto BRIC, ossia il “poker” di Paesi che nel prossimo futuro potrà rappresentare il polo trainante dello sviluppo planetario.

Alessio Testa

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