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15 giugno 2011

L’Università di Trieste premiata da Napolitano

Il giovane spin off triestino, realtà d’eccellenza nel settore dei film sottili, oggi dal Presidente Giorgio Napolitano per la premiazione. Pochi giorni fa il varo di Alloro Inc., una controllata per lo sviluppo del business oltreoceanoIl giovane spin off triestino, realtà d’eccellenza nel settore dei film sottili, oggi dal Presidente Giorgio Napolitano per la premiazione. Pochi giorni fa il varo di Alloro Inc., una controllata per lo sviluppo del business oltreoceano

Trieste, 14 giugno 2011 – I giovani ingegneri dello spin-off triestino Genefinity Srl sono stati ricevuti oggi dal Presidente Giorgio Napolitano per la consegna del “Premio dei Premi” 2011. Ma il “viaggio” verso il Quirinale è iniziato un anno fa con la conquista del premio nazionale “Start Up dell’anno”, lo stesso riconoscimento grazie al quale l’azienda specializzata nello sviluppo di processi basati su nanofilm è approdata negli Stati Uniti: una esperienza che si è concretizzata pochi giorni fa con la costituzione di una propria controllata americana, Alloro Inc.

Il Premio dei Premi viene attribuito infatti alle 36 migliori esperienze d’innovazione in Italia, individuate tra quelle premiate nelle competizioni a carattere nazionale organizzate nei settori dell’industria, dell’università e ricerca pubblica, della pubblica amministrazione e dei servizi. Ad aprire le porte del Quirinale a Genefinity è stato dunque il Premio Start Up dell’anno ricevuto nel 2010 che ha riconosciuto nello spin-off dell’Università di Trieste la migliore esperienza aziendale tra tutte le start-up avviate nel 2006 per fatturato e numero di brevetti, ma anche l’età media di un team giovanissimo e dalle prospettive brillanti ha avuto un peso determinante.

E proprio il premio Start Up 2010 ha permesso nell’ultimo anno a Genefinity di mettere un piede negli States, offrendo agli scienziati la possibilità di partecipare al progetto della fondazione Mind The Bridge, che si occupa di promuovere negli Usa i talenti e l’imprenditoria high tech made in Italy. Un mercato particolarmente interessante per l’azienda, dal momento che proprio in Silicon Valley si concentra un terzo degli investitori nel settore dei biosensori. Il più recente frutto di questa esperienza è proprio la neonata Alloro Inc. una controllata fondata la settimana scorsa per intercettare prospettive di business e mettere le basi per lo sviluppo di uno stabilimento produttivo oltreoceano. Nel mercato globale delle strip monouso e dei lettori per le analisi glicemiche, gli Usa costituiscono il 52,7% con un tenore relativo(10,2%) di diabetici superiore alla media mondiale.

Dagli States a Roma: un doppio traguardo in poche ore per Genefinity, realtà d’eccellenza nata cinque anni fa dal progetto d’impresa di sei ricercatori dell’Università di Trieste, che oggi vanta una decina di addetti (tra i 25 e i 40 anni), quattro brevetti, un fatturato da 300.000 euro e una lunga lista di premi. Non è la prima volta, infatti, che l’azienda conquista l’onore di incontrare il Presidente Napolitano: nel 2009 fu il secondo posto al Premio dell’innovazione a valere una tappa al Colle.

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