• Google+
  • Commenta
22 luglio 2011

Accademia di Belle Arti di Roma continua lo sciopero della fame degli studenti

Ormai è circa un mese che gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Roma sono accampati nel cortile di piazza Ferro di Cavallo; sotto lo slogan “ Siamo già alla frutta ” ci sono studenti e insegnanti che pretendono nuove garanzie dal ministero dell’istruzione e per questo hanno anche iniziato uno sciopero della fame.

Alla base della protesta vi è la richiesta di equiparare il diploma accademico ad un titolo di laurea. Questa mancanza infatti non permette ai giovani artisti di poter partecipare a bandi per concorsi pubblici, per ricercatori e dottorati, oltre che vedere riconosciuto il proprio titolo all’estero.
Viene, così, di fatto impedito alle accademie di approfondire un discorso di sperimentazione e ricerca che arricchisce il panorama culturale e artistico.

Dalle Accademie di Belle Arti sono passati artisti ed intellettuali come Michelangelo, Bernini, Tiepolo, Canova, Fattori, Basile, Boccioni, Balla, Guttuso, Scialoja, Vedova, Pascali, Fabro, Kounellis, Giosetta Fioroni, Sergio Lombardo, Carlo Scarpa, Gaetano Castelli, Dante Ferretti, Dario Fo, Cristina Donà, Matteo Garrone. – scrivono sul blog – Eppure l’Italia non considera la formazione accademica come strumento per l’evoluzione culturale, sociale ed economica del paese”.

Nulla di nuovo, considerato che la questione è sul banco dal 1990, quando impedimenti “istituzionali” bloccarono l’attuazione della legge voluta da Argan.
Nel 1999 ci si aspettava la svolta, ma la Legge Riforma n° 508 disilluse i molti. Di fatto l’Italia escluse le Accademie di Belle Arti dai sistemi universitari, nonostante l’introduzione del 3+2, a differenza degli altri paesi europei. Poi si è ritentato nel 2000 e nel 2007, ma i vari progetti di leggi si sono sempre arenati per carenze burocratiche.

Per ora “Siamo alla Frutta” – scrivono sul blog – Alla frutta perché più in basso di così c’è solo la chiusura delle accademie, alla frutta perché gli scioperanti si nutrono solo di quello. Ma stiamo conducendo questa battaglia con grande preparazione e determinazione. Abbiamo deciso di scendere dalla vecchia zattera che negli ultimi decenni ha cercato di galleggiare a pochi metri dalla riva, e salire tutti insieme su una nave nuova e moderna per navigare una volta per tutte in acque internazionali.
Nonostante la fame, proseguiamo e continuano gli eventi culturali in supporto alla protesta
”.

Tutte le informazioni sulla protesta sono reperibili al sito http://www.siamoallafrutta.org/

Irene Cassaniti

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy