• Google+
  • Commenta
24 luglio 2011

Siamo telefonino-dipendenti?

Sarà capitato a tutti di uscire di casa dimenticando di portare con se il proprio telefono cellulare. Il telefonino si è affermato nella nostra società in una misura tale da farlo diventare un oggetto indispensabile, una sorta di immancabile appendice del nostro corpo, senza la quale vengono limitate parecchio le nostre capacità comunicative. È difficile, infatti, che una persona che dimentichi di portare con se il proprio telefono, prosegua indifferentemente la propria giornata. Solitamente si fa di tutto per tornare a casa a recuperarlo.

Sembrerebbe quasi che si stia diffondendo una sorta di dipendenza da telefonino. Gli effetti che i cellulari hanno sul cervello umano, sono stati studiati da un pool di ricercatori dell’Università del Kansas. La loro indagine si è sviluppata attraverso un questionario sottoposto a un gruppo di studenti del college, di età compresa fra i 18 ed i 24 anni. Dalle risposte è emerso che il 99% degli intervistati possedeva un telefono cellulare.

Ai giovani è stato chiesto quale fosse il loro rapporto con il telefonino, e dalle loro risposte si evince che per loro non si tratta di un mero strumento elettronico, che permette di stare in contatto con persone distanti.

Secondo i componenti del campione il cellulare rappresenta una parte di se stessi. Gli studenti hanno spiegato di non apprezzare lo strumento esclusivamente per le proprie potenzialità comunicative, ma soprattutto per la sua capacità di semplificare la vita di ognuno; una capacità che si sviluppa di modello in modello.

La coordinatrice dello studio, Esther Swilley, si è resa conto che le funzioni maggiormente apprezzate dagli studenti intervistati, sono quelle di stampo ludico e ricreativo, come la possibilità di guardare video, ascoltare canzoni o giocare.

La ricercatrice vede nel telefonino una sorta di evoluzione adulta del “Tamagotchi”, il piccolo videogame tascabile, in voga nella seconda metà degli anni ’90, attraverso il quale bisogna prendersi cura di un cucciolo elettronico. Come i ragazzini che si fecero coinvolgere dalla moda del piccolo amico tecnologico, i possessori dei telefonini non spengono mai il proprio cellulare, ci giocano e non sanno resistere alla tentazione di mostrarne le potenzialità agli amici.

Secondo la studiosa, il nostro legame con il telefonino starebbe diventando talmente forte che perdere un cellulare potrebbe scatenare nel nostro organismo le stesse reazioni di quando si smarrisce un animale da compagnia.

Alessio Testa

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy