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18 agosto 2011

In arrivo un miliardo di euro

Il ministro dell’istruzione Gelmini, insieme al ministro del lavoro Sacconi e al ministro della gioventù Meloni, hanno presentato un piano d’azione da un miliardo di euro.

«In un momento così delicato come quello che stanno vivendo tutti i Paesi del mondo occidentale – annuncia il ministro Gelmini determinato da una crisi economica che rischia di penalizzare soprattutto le nuove generazioni, questo esecutivo decide di investire con decisione e coraggio proprio sui giovani». Il ministro dell’istruzione Gelmini, insieme al ministro del lavoro Sacconi e al ministro della gioventù Meloni, hanno presentato un piano d’azione da un miliardo di euro.

«In un momento così delicato come quello che stanno vivendo tutti i Paesi del mondo occidentale – annuncia il ministro Gelmini determinato da una crisi economica che rischia di penalizzare soprattutto le nuove generazioni, questo esecutivo decide di investire con decisione e coraggio proprio sui giovani».

L’obiettivo è quello di favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro partendo da scuole e università, che si vedranno obbligate a pubblicare on line i curricula dei propri studenti. Saranno proprio le scuole a dare un maggiore impulso, grazie al riordino previsto nello stesso piano. Di fatto verranno creati 59 nuovi Istituti tecnici superiori; un Fondo speciale di prestiti d’onore garantiti dallo Stato, dedicato agli studenti più meritevoli che potranno così completare il proprio percorso di studi; il rilancio dei dottorati di ricerca, con nuove forme contrattuali.

Un’altro punto importante su cui si è riposta l’attenzione dei ministri è la situazione dilagante di sfruttamento denominato stage. L’intenzione è quella di eliminare e prevenire gli abusi, per questo un accordo bilaterale fra ministero dell’ Istruzione e ministero del Lavoro, oltre che la possibilità di anticipare il tirocinio e il praticantato post laurea agli ultimi anni universitari.

Per gli under 35 sono previsti 100 milioni di euro come finanziamenti ad iniziative che promuovono e investono sulle capacità ed il talento , mentre per i giovani genitori precari verranno creati 10 mila posti di lavoro a tempo indeterminato grazie ad un bonus da 5 mila euro che lo stato elargirà alle aziende che assumeranno.

Infine vi saranno benefici fiscali per le nuove attività d’impresa sia per giovani che per soggetti che abbiano avuto periodi di cassa integrazione.

«Dunque, interventi concreti che rivestono – conclude il ministro Gelmini in questo determinato momento, anche un grande valore simbolico».

Di simbolico, però, vi è già abbastanza in Italia, considerati anche i dati dell’indagine nazionale di Datagiovani, che vede 420 mila giovani nuovi disoccupati solo nel 2010.

Irene Cassaniti

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