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13 agosto 2011

Ricerca universitaria: l’azione dell’aspirina

Ancora una volta “La Sapienza” si fa largo tra i ricercatori con un’innovativo studio che ha portato ancora una volta in alto il nome dell’ateneo.
L’oggetto di ricerca in questione è la tanto famosa aspirina: il più famoso rimedio contro l’infiammazione, la febbre e il dolore.

Forse non tutti sanno che l’effetto dell’aspirina è ostacolato da molecole presenti nelle piastrine provocando degli effetti indesiderati all’organismo, effetto che come dimostra lo studio del La Sapienza, può essere corretto con l’aiuto e l’utilizzo dell’ l’acido acetilsalicilico in una opportuna combinazione.

La ricerca è stata “condotta” su una serie di pazienti sottoposti a intervento di by-pass coronarico, coordinata e seguita da Fabio Pulcinelli del Dipartimento di Medicina sperimentale della Sapienza.

Frutto della ricerca ha portato alla luce due aspetti importantissimi: i pazienti sottoposti a by-pass coronarico a cinque giorni dall’intervento sono meno sensibili al trattamento con aspirina a causa dell’overespressione della proteina denominata MRP4, che ha il ruolo di trasportatore di anioni organici ed è contenuta nelle piastrine umane.

Ma non solo: è stato anche provato che l’aspirina può essere eliminata dalle piastrine attraverso il trasporto mediato dall’MRP4.
L’MRP4 è un trasportatore avente la capacità di detossificare le piastrine dall’aspirina prima che questa sia in grado di ridurre la funzionalità piastrinica e quindi di esercitare la funzione antiaggregante per la quale viene somministrata.

A fronte di questi risultati, sono stati condotti esperimenti anche in vitro che hanno evidenziato come l’azione dell’MRP4 possa a sua volta essere limitata mediante il dipiridamolo; questo principio attivo è dunque in grado di aumentare l’efficacia dell’aspirina a inibire le piastrine.

In conclusione la ricerca spiega che trattamenti in-vivo con dipiridamolo più aspirina sono maggiormente efficaci rispetto alla sola aspirina nel ridurre complicanze cerebrovascolari.

La ricerca, intitolata “Aspirin extrusion from human platelets through multidrug resistance protein-4 mediated transport: evidence of a reduced drug action in patients after coronary artery bypass grafting“, è firmata da Teresa Mattiello, Raffaella Guerriero, Lavinia Vittoria Lotti, Elisabetta Trifirò, Maria Pia Felli, Alessandro Barbarulo, Bruna Pucci, Paola Gazzaniga, Carlo Gaudio, Luigi Frati, Fabio M. Pulcinelli.

Lo studio della Sapienza è stato il primo lavoro scientifico che individua il meccanismo piastrinico capace di limitare l’azione dell’aspirina.

Maria Teresa Violi

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