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19 agosto 2011

Shenzen, i successi azzurri

Dopo Beijing nel 2001 e Harbin nel 2009, dal 12 agosto l’Universiade torna nuovamente in Cina per la sua 26esima edizione, stavolta sulla costa meridionale a Shenzhen.

La delegazione azzurra con i suoi 255 atleti è la quarta nazionale per numero di presenze e ha già conquistato 11 medaglie, attualmente occupa il nono posto nel medagliere provvisorio alle spalle della Nuova Zelanda.

L’ultima soddisfazione ha il colore del bronzo ed arriva con Lorenzo Povegliano, neolaureato in medicina di Udine, terzo sul podio nella gara di lancio del martello, dopo aver scagliato l’attrezzo a 73.39 metri.

Prima di lui, alta la bandiera tricolore nella scherma e nel nuoto con ben 4 medaglie per la spedizione azzurra. In seguito alle medaglie di bronzo di Massimiliano Murolo nella sciabola maschile e di Raffaello Marzani, futuro ingegnere matematico di 21 anni iscritto al Politecnico di Milano, nella spada maschile, è arrivata la medaglia d’oro conquistata da Martino Minuto nella prova di fioretto maschile.

L’atleta azzurro è l’unico europeo in un podio che vede anche due cinesi, tra cui il numero 1 del ranking mondiale Sheng Lei, e un coreano. Proprio Lei, attuale leader della classifica mondiale di fioretto maschile, è stato lo sfidante di Minuto in finale, vinta dall’azzurro con il punteggio di 15-13.

Fra le acque cinesi dominio italiano con i due ori di Rachele Bruni e Simone Ruffini che si aggiungono al bronzo conquistato da Alice Franco nelle 10 chilometri di fondo. Due argenti e un bronzo nella seconda giornata. Paolo Facchinelli (NC Azzurra 91), che fra poco compierà 24 anni, si piazza secondo nei 50 farfalla.

Argento per Rocco Potenza, 22 appena compiuti, negli 800 stile libero, medaglia simbolo di ferragosto, conquistata con il tempo di 7’53″45 dietro l’americano Michael Klueh (7’52″32) e davanti al giapponese Yohsuke Miyamoto (7’56″29).

Il potentino tesserato per il CN Lucano Savigi, diventa così il quarto performer di tutti i tempi della distanza dietro a Massimiliano Rosolino e davanti ad Emiliano Brembilla.

Bronzo, invece, per Sebastiano Ranfagni. Il ventiseienne nato in Germania ma fiorentino purosangue, tesserato per Carabinieri e Florentia, chiude i 100 dorso al terzo posto in ex equo con il neozelandese Kurt Peter Bassett e a mezzo secondo dall’oro dell’altro neozelandese, Gareth Kean.

Claudio Capanni

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