• Google+
  • Commenta
23 agosto 2011

Un master per studiare il fenomeno dell’erosione

L’Istituto Geografico De Agostini e l’Iniversità di Firenze hanno stipulato un accordo che prevede l’ istituzione di un bando di secondo livello denominato Sistemi Informativi Geografici per la Gestione e il Monitoraggio del Territorio.

L’ intesa è stata siglata dal comandante dell’Istituto, generale di divisione dell’esercito, Antonio De Vita e dal rettore dell’Università di Firenze, Alberto Tesi. Un accordo triennale che partirà il il 2011 e si protrarrà fino al 2014, che di fatto si salda con i progetti già avviati tra l’ateneo fiorentino e l’ Istituto Geografico nel 2008.L’Istituto Geografico De Agostini e l’Iniversità di Firenze hanno stipulato un accordo che prevede l’ istituzione di un bando di secondo livello denominato Sistemi Informativi Geografici per la Gestione e il Monitoraggio del Territorio.

L’ intesa è stata siglata dal comandante dell’Istituto, generale di divisione dell’esercito, Antonio De Vita e dal rettore dell’Università di Firenze, Alberto Tesi. Un accordo triennale che partirà il il 2011 e si protrarrà fino al 2014, che di fatto si salda con i progetti già avviati tra l’ateneo fiorentino e l’ Istituto Geografico nel 2008.

il master verrà sviluppato presso la Scuola Superiore di Scienze Geografiche dell’Istituto Geografico Militare e si aggiunge al corso superiore di Geografia Militare ed al corso applicativo per gli Ufficiali del Corpo Ingegneri.

L’ obiettivo è di monitorare lo stato di salute del territorio toscano e nello specifico, concentrerà l’attenzione sul fenomeno di erosione che interessa da tempo l’appennino centrale. Si compiranno dunque, studi di carattere geo-topocartografico mappature del territorio, individuazione delle situazioni critiche e si prenderà in considerazione il movimento verticale dell’Appenino si punterà infine,al miglioramento del calcolo delle quote, attraverso modelli connessi con i campi gravitazionali del territorio nazionale.

Un’iniziativa pregevole dunque, che presenta una doppia valenza. Difatti, garantisce ai giovani laureati di avvicinarsi al mondo del lavoro consentendo loro di svolgere un’attività qualificante, visto il prestigio dell’Istituto Geografico a livello nazionale ed internazionale. I giovani quindi, non saranno costretti ad emigrare e avranno l’opportunità di mettere a frutto le conoscenze acquisite sul campo mettendo inoltre, a disposizione della nazione le loro intelligenze.

Considerato il periodo di crisi vissuto dal nostro paese, un simile progetto rappresenta un’ancora di salvezza per i neolaureati e dimostra che quando si programma con intelligenza, si possono trovare soluzioni condivise e utili alla collettività.

Il progetto è positivo anche perché, si concentra su una problematica atavica presente sul nostro paese ossia, quella del degrado ambientale e dei rischi connessi a frane e smottamenti che producono ogni anno danni al patrimonio pubblico e agli abitanti dei paesi della nostra penisola.

Ci si augura inoltre, che ricerche di questo tipo contribuiscano a sensibilizzare l’ opinione pubblica, facciano maturare il senso di responsabilità in tutti e spingano amministratori locali e nazionali a mettere in atto misure per contrastare il fenomeno. Infatti, le tragedie e i danni spesso sono connessi ad un mancato rispetto dell’ambiente.

Vincenzo Amone

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy