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17 agosto 2011

Università di Genova: colpo grosso all’orto botanico

Un furto del tutto fuori da ogni previsione quello che ha colpito l’orto botanico dell’Università di Genova tra venerdi sera e lunedì mattina, quando un gruppo di ladri, molto probabilmente su commissione, ha tranciato la catena del cancello esterno e ha trafugato alcune piante che si trovavano nel giardino all’aperto e all’interno della serra.

Purtroppo ad essere prelevate non erano comuni piante ma grosse piante ultracentenarie, in via d’estinzione, appartenenti alla famiglia delle cicadi. Si tratta di due Dioon e cinque Encephalartos, arbusti dalle lunghissime foglie composte da “aghi” verdi provenienti dal sud dell’Africa e dell’America.

Le piante secolari, di grande valore tanto da essere equiparate ad opere d’arte, erano sistemate all’interno di grossi vasi, che i malviventi, per trascinar via con più facilità, hanno frantumato con l’ausilio di attrezzi da giardino trovati nel magazzino dell’orto botanico.

L’orto botanio di Genova è stato donato da Sir Thomas Hanbury alla fine dell’800 alla città ed è stato costruito appositamente per contenere le collezioni di piante, rare e non, per essere studiate dai botanici e per essere visibili alla popolazione.

Nel frattempo proseguono le indagini della polizia per risalire ai malviventi.

Dora Della Sala

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