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28 settembre 2011

All’Università di Pisa la presentazione del corso di studi si scarica con I Tunes

Il tempo passa, il futuro incombe e cambia i nostri punti di vista, le nostre prospettive, il nostro futuro.

Questo e tanto altro accade all’università terreno propizio per sperimentazioni quantomai curiose.

L’ultima giunge dall’Università di Pisa dove è nato qualcosa che fa felice la Gelmini e rallegra i maniaci dell’innovazione.

Chiaro il monito proveniente dal’ateneo pisano.

Al bando i luoghi comuni, via i barbosi e ingannevoli opuscoli, fate fuori le complesse guide delo studente.

Procuratevi un computer e scaricate.

Non petulanti ragazzine conosciute per caso su Facebook. Giammai.

Bensì prospettive di studio e opportunità per il futuro.

Quest’ultimo corre sul web e c’è già chi ha cominciato ad inseguirlo.
Come l’Università di Pisa appunto.

Da quest’anno orientarsi tra i corsi dell’Università di Pisa sarà più facile: grazie a un’iniziativa promossa dall’Ufficio orientamento e realizzata dal Cisiau (il Centro interdipartimentale di servizi informatici per l’area umanistica), sono stati pubblicati su iTunes U i video di presentazione di circa ottanta corsi, suddivisi per area scientifica, umanistica e veterinaria. Si tratta di brevi filmati in cui gli stessi docenti spiegano agli studenti i corsi da loro tenuti, raccontandone le caratteristiche, i contenuti e le finalità.

“I video sull’orientamento nascono come uno strumento che l’ateneo ha inaugurato per rafforzare il suo legame vero l’esterno, cementare la comunità e contemporaneamente spingere i suoi membri verso una migliore trasparenza riguardo a ciò che insegnano – specifica la professoressa Enrica Salvatori, responsabile del progetto iTunes U – Le videopresentazioni sono una semplice ma efficace maniera per far capire in pochi minuti cosa si va a imparare e con chi”.

L’idea è di arrivare ad un archivio completo degli insegnamenti. Per ora si possono consultare 25 video sull’area scientifica, 33 sono quelli postati per l’area umanistica, 22 per veterinaria.

Gaetano Santandrea

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