• Google+
  • Commenta
1 settembre 2011

Ieri i primi test alla Cattolica di Roma

Ieri in un’ora oltre settemila ragazzi hanno visto passarsi d’avanti il proprio futuro: sono iniziate a Roma le prove di ammissione all’Università Cattolica di Roma. 282 posti disponibili per Medicina e 22 per Odontoiatria. Altri studenti fuori Roma hanno fatto la selezione a Milano e Bari.

All’uscita dalle aule i candidati hanno raccontanto che tra le domande si trovavano quesiti di logica, pochi quesiti scientifici e qualcuno lamenta il poco tempo messo a disposizione per rispondere ai quiz. C’è chi lamenta un test non attinente a medicina, tra domande di letteratura, storia dell’arte e logica.

Al Messaggero di Roma hanno raccontato così due candidati al secondo tentativo di entrare in Medicina :

«Ci hanno chiesto la trascrizione del Dna, a che corrente appartenevano Canova e Bernini, dovevamo trovare le differenze fra sequenze numeriche, c’era una domanda sulla placenta e c’erano quesiti di grammatica per l’inglese» .

Una capitale sommerda dagli aspiranti medici, dai loro genitori e amici che hanno sostenuto le loro ansie nel caldo fine agosto 2011. Una giornata che in molti non dimenticheranno, sperando di entrare nella prestigiosa facoltà che a detta di mamme e figli “garantisce un lavoro“.

Posate borse e pennarelli fuori l’aula, gli aspiranti hanno dovuto utilizzare i pennarelli messi a disposizione dall’Ateneo. E tra coloro che aspirano ad entrare nella facoltà vi erano anche figli di medici, che come gli altri hanno risposto alle domande. Alcuni, dopo Roma, proveranno i test anche al San Raffaele di Milano.

Poco più di un’ora, 90 i minuti messi a disposione per i test, tra un’attesa angosciante e un clima che di certo non ha aiutato nessuno. Molti hanno lasciato il foglio in bianco.

Danilo Ruberto

Google+
© Riproduzione Riservata