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3 settembre 2011

Ricerca in Canada, virus del vaiolo puo’ combattare i tumori

E’ stato osservato in uno studio in Canada che i virus oncolitici possono distruggere le cellule tumorali non intaccando le cellule sane.
Una ricerca che potrebbe rivoluzionare, se ben documentata e finanziata, il modo di curare il male del secolo. Se fino ad oggi la parola virus ci ha fatto pensare a qualcosa di nocivo per il nostro corpo, oggi una certa foma di virus potrebbe curare il tumore.

E’ quanto emerge da una ricerca pubblicata su Nature da alcuni ricercatori dell’Università di Ottaw. Il virus OncoVex, preparato in laboratorio e costituito dal banale virus dell’Herpes labiale si è dimostrato efficace contro un melanoma, un tumore maligno nato dai melanociti della cute e delle mucose.

Nell’esperimento su alcuni malati di cancro, i ricercatori hanno scelto la via endovenosa per iniettare il virus all’interno del corpo. Ventritre i pazienti scelti, a cui sono stati infusi un derivato del vaccino del vaiolo, JX-594, a cinque differenti dosi. E’ stato osservato che i virus hanno intaccato solo i tessuti tumorali, escludendo le cellulle sane. Nei pazienti che hanno ricevuto le dosi piu’ alte è stata osservata una riduzione della massa tumorale.

Pochi gli effetti collaterali, che sono stati paragonati a quelli di una semplice influenza di stagione.

« È la prima volta nella storia medica – ha dichiarato John Bell dell’Ottawa Hospital Research Instituteche i virus, somministrati per endovena, si replicano in maniera consistente e selettiva nei tessuti neoplastici. Non solo, ma i tumori, infettati dai virus, esprimono anche geni estranei, veicolati da questi ultimi, che possono rappresentare un bersaglio di nuove terapie.

I virus oncolitici sono unici – chiosa Bellperché possono aggredire il tumore in molti modi, hanno pochi effetti collaterali, a confronto con altri trattamenti, e possono essere “personalizzati” e adattati a diversi tipi di cancro ».

Danilo Ruberto

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