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14 ottobre 2011

All’UniSA “consegnate” le residenze agli studenti

Si è tenuto lo scorso martedì il Welcome Day @ Unisa, evento di consegna agli attuali inquilini delle residenze universitarie dell’Unisa site nel plesso di FIsciano.
Il progetto relativo alle residenze per studenti dell’Università degli studi di Salerno fu presentato nel Maggio 2003, in conferenza stampa, dal Rettore dell’Unisa, Prof. Raimondo Pasquino e dalla Prof. Caterina Miraglia, allora commissario straordinario Edisu: il progetto prevedeva un totale di 258 posti letto, 210 dei quali in camere singole, il restante distribuito in miniappartamenti. Terminati i lavori, le residenze vennero ufficialmente inaugurate nel Novembre 2008, costate 15 milioni e mezzo di euro e cofinanziate da Ministero dell’Istruzione, Regione Campania e lo stesso Ateneo. Nel Febbraio dello scorso anno, infine, c’è stata l’inaugurazione dei lavori per la realizzazione del secondo blocco delle residenze, che sarà realizzato in un punto differente del campus e garantirà 240 ulteriori posti letto.

La conferenza di ieri mattina si è tenuta nella sala polifunzionale (che funge, nel quotidiano, da bar, sala da pranzo ed area relax) delle residenze stesse, alla presenza del Rettore Pasquino, di Caterina Miraglia, ora assessore all’istruzione della Regione Campania, Antonio Piccolo, direttore dell’Adisu e dei sindaci dei comuni di Fisciano e Baronissi, Tommaso Amabile e Giovanni Moscatiello.

Il Rettore ha tenuto a ringraziare gli altri relatori per l’impegno dimostrato nelle vicende della realizzazione delle residenze per poi soffermarsi sull’importanza degli edifici destinati agli studenti: «le residenze sono indispensabili nell’ottica del campus. Ne stiamo realizzando altre sul territorio di Fisciano perché siamo convinti che non siano mai sufficienti, se desideriamo che questa università diventi sempre più frequentata dagli studenti italiani e stranieri e possa garantire la presenza di eccellenze nell’ambito della ricerca, accogliendo docenti internazionali, per sviluppare l’attività di formazione».

La parola è poi passata alla prof. Miraglia, che ha esordito con «Lo so che sembra una frase di circostanza, ma sono davvero emozionata di essere qui» per poi continuare sulle tematiche della collaborazione tra le istituzioni e diritto allo studio: «Dare un buon diritto allo studio significa far crescere una popolazione e creare un grado di cultura, di radicamento e di qualità anche lavorativa migliore rispetto a studenti che sono fuori da un sistema che li vede allocati fuori dalle famiglie. Potere cominciare a sentirsi fin dai primi tratti del percorso di studio universitario in totale autonomia, che vuol dire padroni di sé stessi, ma a anche responsabili di sé stessi, genera sicuramente uno studente migliore. (…) Approfittate di questo vantaggio, abbiate cura di queste residenze, perché sono fatte on tanto amore e sono state curate nei particolari, tutto perché potessero essere gradevoli per la vostra vita all’interno del campus»

Ha quindi avuto luogo il caloroso benvenuto rivolto agli studenti dal Prof. Piccolo(«Siate voi stessi, sorridete e godete della grande ricchezza umana offerta dall’Università»), ripreso dai sindaci Amabile e Moscatiello: quest’ultimo (nel comune del quale è a capo, Baronissi, sorgeranno altre residenze per ulteriori 86 posti letto), in conclusione, ha voluto rivolgere un grande elogio all’Università ed alle persone che la reggono: «L’università di Salerno è ormai una delle grandi eccellenze nel campi della cultura, e lo è iun un momento in cui diciamo, alla cultura non sono rivolte tante carezze… una grande eccellenza perché qui c’è stata continuità, continuità di governo illuminato, un governo fatto da persone di grandissimo valore che, come il Rettore, come la Prof. Miraglia, come il Prof. Piccolo, hanno compiuto qualcosa che sembrava impossibile»

Pasquale Parisi

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