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26 ottobre 2011

All’Università di Reggio, convegno sul Biotestamento

Il diritto rende liberi. Tutta la materia giuridica non deve essere considerata come un aggrovigliamento di norme, di sentenze, di numeri e di citazioni.

No. Non c’è niente di più sbagliato.

Ogni azione che un uomo compie, – giusta o sbagliata che sia – è regolata dal diritto.

Tale materia è da considerare in tutta la sua accezione positiva perchè senza di esso, l’individuo sarebbe perso, e senza la possibilità di vedere tutelati e spesso soddisfatti molteplici dei suoi interessi.

Aspirazioni che possono basarsi su qualsiasi cosa.

Il diritto segue il soggetto – persona fisica o persona giuridica – in tutto il suo percorso ed in tutte le sue molteplici vicende che si possono creare.

Bisogna rendersi conto che oggigiorno sono sempre maggiori le tutele che vengono approntate a qualsiasi ambito giuridico in modo tale da lasciare sempre meno ombre e possibilità di difesa per il singolo e la comunità.

Tutela che si estende anche quando l’uomo è chiamato redigere e sottoscrivere il testamento – in qualsiasi forma (testamento olografo, pubblico, segreto, speciale) – per far addivenire a rapporti futuri tutti i soggetti da lui menzionati in questo documento ufficiale.

Il testamento è giustamente considerato come ultimo atto di volontà del soggetto.

La sua redazione può avvenire ovviamente anche prima di eventuali eventi luttuosi che colpiscano i soggetti in questione.

Ma cosa potrebbe accadere, se anche e soprattutto per questioni mediche, possa sopraggiungere l’incapacità di intendere e di volere che colpisca il soggetto interessato a testare?

Domanda alla quale sarà data esaustiva risposta il prossimo 27 ottobre all’Università di Modena e Reggio in un convegno organizzato dalla sezione reggiana dell’Unione Giuristi Cattolici sul problema del “Biotestamento“.

A discutere di questa tematica ci saranno:

Avv. Giancarlo Tarquini, Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici –Sezione di Reggio Emilia;

Professore Francesco Deferrari – Direttore dell’Istituto di Medicina Legale della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia;

On. Luciano Violante – Docente Universitario di Diritto e Procedura Penale;

Senatore Carlo Giovanardi-Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio

Moderatore dell’incontro sarà il Pro – Rettore ell’Università di Modena e Reggio Emilia, Luigi Grasselli

Marco Cristofaro

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