• Google+
  • Commenta
14 ottobre 2011

Approvato il DDL Stabilità: 400 milioni per le Università Italiane

Ottima giornata per l’Università italiana il 14 ottobre del 2011 in cui è stato approvato all’unanimità dal Consiglio dei Ministri il Decreto Legge Stabilità che prevede quattrocento milioni per gli atenei e le scuole del bel paese.

Si aprono i bilanci in vista del 2012 con un finanziamento di 300 milioni stanziati per il Fondo di Funzionamento, 100 milioni per gli interventi di sviluppo del sistema, 20 milioni per le università private e 150 per le borse di studio.

Maria Stella Gelmini ha espresso la propria soddisfazione per il risultato raggiunto che investe la scuola e l’università italiana. Ha inoltre ringraziato il presidente del consiglio Silvio Berlusconiper la sensibilità e l’attenzione dimostrata per i giovani, la scuola e l’universita“.

Una giornata di ottore calda per il governo che ha ottenuto la fiducia (316 voti su 630), un decreto legge approvato e uno scontro tra manifestanti e polizia avvenuto sotto Palazzo Montecitorio a Roma, di cui i media italiani hanno iniziato a parlare notevolmente in ritardo.

Buone notizie per l’edilizia scolastica e in particolare per le scuole abruzzesi con la conferma del primo piano stralcio e del secondo piano stralcio. Il terzo piano stralcio, invece, verrà recuperato con un finanziamento di 100 milioni di euro nel 2012. 2,5 miliardi di euro per i Fondi Fas (il fondo per le aree sottoutilizzate) e nello specifico per le strutture scolastiche e la sicurezza nelle stesse.

Risorse per i finanziamenti degli Istituti scolastici con 242 milioni di euro (che si affiancano a quelli già in bilancio per il 2012) per le scuole paritarie. Nel decreto figurano, inoltre, un Fondo di 65 milioni di 2012 che ammonterà a 168 nel 2013 per valorizzare l’istruzione scolastica e universitaria insieme all’Afam (alta formazione artistica, musicale e coreutica).

Sono stati stanziati dal ddl 60 milioni di euro per la cultura, con forte soddisfazione del Ministro per i beni e le attività culturali Giancarlo Galan. Salvata in extremis il Ministro Prestigiacomo, il suo Ministero dell’Ambiente ha infatti ricevuto 60 milioni di euro, di cui 150 per i fondi della banda larga e 150 sulla quota nazionale del Fondi di Servizio.

Danilo Ruberto

Google+
© Riproduzione Riservata