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21 ottobre 2011

L’Università Politecnica delle Marche parteciperà al risanamento del fiume Mekong

L’Ateneo marchigiano ha siglato un progetto di collaborazione internazionale per il monitoraggio del fiume MekongIl Mekong è il fiume più lungo ed importante del Sudest asiatico: dalle sue inaccessibili sorgenti sull’altopiano tibetano, il Mekong scorre attraverso la provincia cinese dello Yunnan, il Myanmar, la Thailandia, il Laos, la Cambogia e il Vietnam, per sfociare infine nell’Oceano Pacifico. Il suo delta, ricco di vegetazione e densamente abitato, copre un’area di quasi quarantamila chilometri quadrati.

La forte densità urbana e la rapida industrializzazione del Sudest Asiatico hanno avuto un impatto notevole sull’ecosistema dell’area e sullo stesso Mekong, spesso utilizzato come scarico industriale e fognario. Le acque del fiume, come dimostrano molte analisi, contengono quantità rilevanti di metalli pesanti ed arsenico, che entrano nel ciclo alimentare attraverso la pesca e i pozzi destinati all’uso potabile.

Nel 1995 è nata la Commissione per il fiume Mekong, un’istituzione intergovernativa che intende promuovere e coordinare una gestione sostenibile dello sfruttamento delle acque del fiume: l’obiettivo è quello di sviluppare una collaborazione tra i Paesi bagnati dal Mekong per salvaguardare e risanare una delle più importanti risorse per lo sviluppo dell’area asiatica.

La necessità di operare un risanamento dell’ecosistema fluviale ha indotto le autorità politiche locali a ricercare collaborazioni scientifiche anche con università e centri di ricerca europei: tra questi, l’Università Politecnica delle Marche è stata una delle prime a rispondere in maniera concreta.

Nel 2007, la Facoltà di Scienze dell’Univpm ha siglato un accordo con l’Università di Siena e con l’Institute of Marine Environment and Resources di Haiphong (Vietnam) per l’attuazione di un progetto di risanamento costiero della baia di Haiphong, coordinato dal prof. Massimo Sarti, docente dell’Ateneo marchigiano.

Lo scorso 17 ottobre, il Rettore della vietnamita Huè University of Agriculture and Forestry Nguyen Minh Hieu e il Preside della Facoltà della Pesca della stessa Università, Nguyen Quang Linh, hanno fatto visita al Rettore dell’Univpm Marco Pacetti per consolidare i rapporti di collaborazione e per avviare un nuovo progetto di tutela ambientale.

Il nuovo accordo prevede un contributo economico e scientifico dell’Univpm al programma di monitoraggio e risanamento del fiume Mekong: l’obiettivo del progetto, da realizzare sotto la supervisione della Fao, è quello di ridurre l’inquinamento delle acque dedicate alla pesca e alle attività agricole, in modo da tutelare la salute delle popolazioni locali.

La nuova collaborazione impegnerà soprattutto i tecnici e i docenti della Facoltà di Agraria: il Preside della Facoltà, prof. Rodolfo Santilocchi, durante l’incontrato con la delegazione vietnamita, ha voluto sottolineare la necessità di un maggiore impegno della comunità scientifica internazionale a tutela dell’ambiente e a sostegno dello sviluppo sostenibile.

Pasqualino Guidotti

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