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11 ottobre 2011

Napoli: Le proteste che non vorremmo vedere

Un gruppo di esponenti di Casapound e Blocco Studentesco fanno perdere di vista il vero senso degli scioperi che si stanno tenendo in vista del 15 ottobre. Questo è quanto accaduto a Napoli e a pagarne le conseguenze questa volta sono state 3 persone, tra cui una ragazza che si stava recando in facoltà, a seguire i corsi, rimaste ferite dai tafferugli in via Marina, dove, sotto gli occhi delle forze dell’ordine, ognuno degli esponenti ha iniziato a dare il peggio di se anche con l’ausilio di sampietrini e bottiglie.
Causa dello scontro è stato il volantinaggio “selvaggio” effettuato nei pressi della Facoltà di Giurisprudenza da alcuni esponenti di Casapound e Blocco Studentesco che armati di mazze esibivano vessilli appartenenti al British Union of Fascists.
Ciò ha creato scompiglio e dopo i primi botta e risposta “civili”, fra esponenti di destra e sinistra,la situazione è degenerata e finita nel modo in cui sappiamo.

Purtroppo questi sono episodi che, come spiega Vincenzo Drago, rappresentante degli studenti della facoltà di Lettere e Filosofia e responsabile provinciale di Azione Universitariasi verificano quotidianamente a danno della serenità di oltre 10 mila studenti iscritti presso quella facoltà; nonostante le rassicurazioni da parte del rettore Marrelli e del preside De Vivo di restituire agli studenti gli spazi ingiustamente occupati per farne aule studio e per i corsi, puntualmente queste promesse sono state disattese in quanto -continua- sono mesi che, presso le strutture di Lettere, la presidenza permette la permanenza di un gruppuscolo di ragazzi, molti dei quali nemmeno studenti iscritti, che mantengono alta la tensione”.

Napoli –spiega il sindaco De Magistris in merito a quanto accaduto- è una città antifascista e democratica, a cui deve essere estranea ogni forma di violenza, soprattutto quando coinvolge luoghi che dovrebbero essere di formazione e di confronto come appunto l’università. Quanto accaduto oggi è un episodio grave su cui la magistratura farà luce e che deve spingere le istituzioni a vigilare, perchè la città non è purtroppo nuova ad episodi di questo genere che sono incompatibili con il sistema democratico”.

Parole pesanti arrivano anche da parte di Vittorio Vasquez e Pietro Rinaldi, consiglieri comunali di Napoli è Tua, e da parte di Elena Coccia e Sandro Fucito, consiglieri della Federazione della Sinistra: “È inaudito – denunciano – che si consenta ai gruppi di neofascisti di stazionare davanti ad una facoltà universitaria armati di bastoni e spranghe. La polizia ha consentito che i neofascisti potessero girare armati: ciò che ne è conseguito con il ferimento di una studentessa universitaria ha delle responsabilità precise“.

Dora Della Sala

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