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14 ottobre 2011

Unige dice sì al trasferimento di Ingegneria ma a certe condzioni

Il Senato Accademico dell’Università di Genova, ha dato il via libera all’operazione di trasferimento della Facoltà di al nuovo polo tecnologico Erzelli.

Tuttavia, resta ancora aperta la vertenza relativa alla vendita dell’attuale struttura che ospita la facoltà, situata ad Albaro. l’Università ha fatto capire, a chiare lettere, che tale vertenza resta il principale ostacolo posto sulla strada verso Erzelli. L’ateneo, in sostanza, non avrebbe la liquidità necessaria per poter mantenere in vita due strutture. La sede di Albaro, del resto, diverrebbe una struttura inutile e peserebbe sul bilancio dell’Università.

Lo ha ribadito il rettore , Giacomo Deferrari : “Abbiamo confermato la rilevanza strategica per l’ateneo della ricollocazione della facoltà , il problema è che l’università non si può assumere il rischio della vendita della sede di Albaro”.La soluzione sarebbe, dunque, quella di venderla. Su questa strada l’ente universitario si era già mosso negli scorsi mesi, contattando quindici immobiliaristi, i quali però non si sono sentiti in grado di assumere i rischi dell’operazione.

L’ Università pertanto , chiede aiuto alle istituzioni, per risolvere la problematica. Tra le ipotesi avanzate, volte alla soluzione, che cominciano a circolare, c’è quella di contrattare la vendita dell’immobile con la regione Liguria, in maniera tale che l ‘ente regionale la acquisti. Sarebbe stata valutata anche l’ ipotesi di vendere a terzi la struttura, passando dalla mediazione dell’Agenzia del Territorio.

Dalla Regione tuttavia non sono arrivate conferme rispetto a queste ipotesi, anche se l’assessore Rossetti sembra concordare sulla necessità di trovare soluzioni condivise “Starà alla capacità di tutti – afferma l’assessore al Bilancio e alla Formazione della Regione Liguria, – trovare le giuste modalità e garanzie per la vendita della struttura di Albaro”

Nel frattempo, Rossetti ha confermato l’ impegno istituzionale e lo stanziamento dei fondi necessari per effettuare il trasferimento. A tal proposito, il rappresentante istituzionale della regione ha affermato:”Sono disponibili 110 milioni di euro, di cui 75 milioni del MIUR, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca scientifica, 10 milioni del Ministero delle Infrastrutture e 25 milioni di fondi “.

Sulla stessa lunghezza d’onda, l’assessore comunale di Genova, Ranieri che ha ribadito la volontà istituzionale,a risolvere la questione, affermando: “ E’ iniziato il percorso del fare”. Nel frattempo, per lunedì, è stato fissato un incontro presso la sede della Regione Liguria, tra l’ateneo, gli enti locali e le istituzioni finanziarie.

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