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31 ottobre 2011

Unime, approvato il nuovo statuto

Lo scorso 29 Ottobre, L’università di Messina si è dotata del nuovo Statuto. Il Senato Accademico, visto il parere favorevole del Cda, ha approvato infatti il documento a maggioranza assoluta.

In sostanza, l’organo collegiale ha recepito le novità previste dalla nuova riforma universitaria, in virtù della quale ha ridisegnato il complesso delle attività didattiche e il sistema generale di deliberazione e legiferazione dell’ateneo.

Diverse le modifiche introdotte.
Anzitutto si procederà a una riorganizzazione delle strutture didattiche che saranno raggruppate in dipartimenti. Nello specifico, si procederà ad un ulteriore accorpamento, attraverso il quale, gli attuali 52 dipartimenti e 10 facoltà saranno riunite in 23 strutture.

Previsti anche maggiori poteri al rettore, al quale spetteranno anche maggiori responsabilità. Il rettore infatti avrà il compito di coordinare e indirizzare l’attività scientifica e didattica verso i criteri di qualità e salvaguardia del merito. Assumerà insomma, il ruolo di supervisore interno.

Diversificate anche le competenze del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. Il senato dovrà occuparsi dell’organizzazione e della programmazione didattica e delle attività di ricerca, svolgendo di fatto un ruolo di consulenza. Il Cda, invece, avrà poteri decisionali non soltanto su questioni amministrative ma anche sulla gestione e indirizzamento dell’attività didattica, funzioni queste che dovranno essere svolte dopo aver ascoltato il parere del Senato.

Nell’ambito del nuovo Statuto si è cercato, nei limiti previsti dalla riforma, di salvaguardare l’autonomia del Senato, riducendo alcune prerogative forti che la legge attribuisce al Consiglio d’Amministrazione.

Particolare attenzione ed enfasi è stata posta su alcuni organi di controllo che regolano la vita universitaria, come ad esempio il codice etico che del resto era anche contenuto nel vecchio statuto, e la commissione disciplinare.

Sarà infine rafforzato il sistema di valutazione e controllo interno alle varie strutture attraverso l’ introduzione di apposite norme. Sarà inoltre potenziato il ruolo del Nucleo di Valutazione che esercita già adesso, il controllo all’esterno delle varie strutture presenti.

Vincenzo Amone

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