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Uniud: il teatro di Heinrich von Kleist

11 Ottobre 2011
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23/01/2022

Si apre domani, martedì 11 ottobre, alle 15, nella sala “Gusmani” di palazzo Antonini a Udine, il convegno internazionale “Il teatro di Heinrich von Kleist: interpretazioni, messe in scena, traduzioni” organizzato da Università di Udine e Ateneo Italo-Tedesco.



Nel bicentenario della morte del drammaturgo e poeta tedesco, fino a giovedì 13 ottobre uomini di teatro, germanisti di fama internazionale, studiosi di cinema e traduttori si confronteranno sull’opera kleistiana.

Come pochi altri scrittori della letteratura europea, Kleist ha intuito e rappresentato le lacerazioni e i conflitti della modernità. Ha creato figure immortali, interrogandosi sul rapporto tra vita e arte, sul valore della conoscenza, sulla liceità del giudizio morale, sulla realtà del sogno. Discendente di un’illustre e decaduta casata prussiana, nato a Francoforte sull’Oder nel 1777, Kleist si tolse la vita a 34 anni coinvolgendo nel suicidio anche la giovane fidanzata.

I lavori del convegno saranno introdotti da Luigi Reitani, coordinatore scientifico dell’evento, ed Elena Polledri, docente di Letteratura tedesca all’Ateneo friulano. Seguiranno i saluti del delegato dell’Ateneo per l’Innovazione e razionalizzazione dell’offerta didattica, Fabio Vendruscolo; del sindaco di Udine Furio Honsell, e per la facoltà e il dipartimento di Lingue e letterature straniere dell’ateneo udinese, rispettivamente Renato Oniga e Silvana Serafin.

L’incontro si inserisce nell’ambito del progetto “Un inquieto batter d’ali. Heinrich von Kleist, il teatro e il suo tempo” in corso a Udine fino al 24 ottobre. Il progetto è costruito dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Udine attorno al debutto nazionale de “Il principe di Homburg”, tradotto e diretto da Cesare Lievi, in scena al Teatro Nuovo dal 12 al 16 ottobre. Un ampio cartellone artistico, scientifico e divulgativo cui prendono parte, assieme al “Giovanni da Udine” e il CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (co-produttori del Principe), l’Università di Udine – dipartimento di Lingue e letterature straniere e Laboratorio Cinemantica, l’Ateneo Italo-Tedesco, il C.E.C. – Centro Espressioni Cinematogafiche, il Goethe Institut – Trieste, l’Accademia di studi pianistici “Antonio Ricci”, i Civici Musei di Udine, la Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” e l’Università di Oldenburg.

© Riproduzione Riservata
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