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12 ottobre 2011

Unive: la scienza smaschera gli effetti speciali del cinema

“La scienza al cinema: divertirsi imparando” è il titolo di sei appuntamenti cafoscarini in cui docenti e studiosi filtrano attraverso le loro conoscenze alcuni episodi raccontati sul grande schermo. Catastrofi climatiche, materia e antimateria, tecnologie “spaziali” e fenomeni pseudoscientifici sono alcuni degli argomenti dove gli esperti tracceranno il confine tra scienza e fantascienza.

L’inizio è stato decisamente ad effetto e il resto si preannuncia ricco di sorprese. Lo scorso venerdì il prof. Carlo Barbante è partito dalle catastrofi del kolossal “The day after Tomorrow” per tracciare il confine tra scienza e fantascienza. Proprio questo è infatti lo scopo degli incontri organizzati da Achille Giacometti e Flavio Sartoretto con Roberta Novielli e Ca’ Foscari Cinema.

La flotta stellare di Star Trek è bizzarra fantasia irrealizzabile? Lo scopriremo il prossimo venerdì 14 ottobre alle ore 18, a Ca’ Dolfin. Simone Fratini, della cineteca di Bologna, parte dalla mitica saga di Guerre Stellari per parlare di Lo spazio, il cosmo, il cinema. Viaggio nello spazio intergalattico raccontato dal cinema tra falsi miti scientifici e tecnologie ipotizzabili.
Venerdì 28 ottobre, all’Auditorium Santa Margherita, Gian Francesco Giudice del CERN con Fantascienza e LCH affronta l’affascinante tema degli universi paralleli, della materia ed antimateria e altro ancora, alla luce degli esperimenti scientifici del CERN.

Si prosegue venerdì 11 novembre, sempre in Auditorium Santa Margherita, con Il cervello, la mente e i suoi scenari fantastici. Il Prof. Paolo Legrenzi tratta i collegamenti tra cervello e mente, i nostri “hardware” e “software”, e l’utilizzo che ne ha fatto il cinema.

Venerdì 25 novembre con Giorgio De Vincenti, Direttore del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo dell’Università Roma 3, si spazierà dai concetti matematici ai buchi neri, parlando di scienza nel cinema di uno dei maestri del cinema francese: Jean Luc Godard.

Venerdì 2 dicembre la rassegna termina in via Torino con Cinema e pseudoscienza. Il Prof. Flavio Sartoretto, sempre attraverso esempi tratti dal grande schermo, parlerà di fenomeni paranormali e di come questi possono essere presenti nella nostra vita quotidiana.

Per tutti gli appuntamenti l’ingresso è libero

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