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16 novembre 2011

“Giornata Internazionale della Filosofia”

La scienza moderna nata con Galilei e definita da Newton, basata sulla netta distinzione fra l’uomo e la natura quale oggetto di indagine, ha raggiunto livelli altissimi nella conoscenza e nella tecnologia ma anche legittimato la tendenza dell’uomo ad una sempre maggiore affermazione egocentrica, sostenuta da una visione riduzionista, fino a quando, agli inizi del XX secolo, le teorie della relatività e le teorie quantistiche hanno messo in luce la non trascurabilità dell’interazione uomo-natura aprendo così la strada verso la costruzione di una nuova visione olistica del mondo.

Le nuove scoperte scientifiche hanno di fatto messo in crisi la netta distinzione tra mente e corpo ipotizzata da Cartesio e presuppongono una nuova visione di noi stessi e del mondo. La tradizionale concezione materialistica della vita sta svanendo con la scoperta che materia ed energia sono essenzialmente un’unica cosa: ogni sostanza esistente può essere ridotta a una forma di energia, che interagisce e si interconnette con altre forme, per quanto distanti esse siano.

Molti dei più famosi fisici, anche sulla base del fenomeno dell’entanglment, vanno oggi oltre, identificando la coscienza come il terreno comune di tutti gli esseri viventi. Sembra che la scienza moderna proclami che un’unità di coscienza pervade l’universo. Forse è per questo motivo che lo scorso anno la Royal Society , in occasione della celebrazione dei suoi 350 anni di esistenza, ha inserito al primo posto dei suoi interessi la domanda: “Che cos’è la coscienza?”

La nostra ricerca sulla coscienza si arricchisce quest’anno dei contributi qualificati di un antropologo, di una psicologa e di un letterato che proporranno le loro riflessioni sull’amore.

Per questo nasce la “Giornata Internazionale della Filosofia” organizzata dal Club Unesco Erice e l’Istituto di Cultura Italo Tedesco in collaborazione con il Goethe Institut , si terrà giovedì 17 novembre, 0re 17.30 – Università degli studi di Palermo – Aula Magna Polo Universitario di Trapani.

Interverranno:

Alessandro Bertirotti: Docente a contratto di Antropologia Culturale e della Mente presso l’Università di Firenze, Facoltà di Medicina e Chirurgia, di Psicologia generale presso l’Università di Genova, Facoltà di Architettura.

Claudia Schònfelder: Psicoterapeuta. Formatrice dell’Istituto Internazionale di Psicosintesi.

Margherita Cottone: Professore ordinario di Letteratura tedesca presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo.

Programma:

-* Saluti e Introduzione ai lavori: Vincenzo Bandi • Presidente del Club Unesco Erice – Marion Weerning • Presidente dell’Istituto di Cultura Italo-Tedesco di Trapani

-* “La mente ama”: Alessandro Bertirotti (Università degli Studi di Firenze(

-* “Il cuore che pensa:l’amore nella psiche umana”:Claudia Schònfelder (Istituto Internazionale di Psicosintesi)

-* “Dalla creazione incoscia alla consapevolezza creativa”: Margherita Cottone (Università degli Studi di Palermo)

-* Dibattito
-* Conclusioni a cura di Vincenzo Garaffa: Medico, Agopuntore, Dirigente dell’ASP-Trapani.

Maria Teresa Violi

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