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7 novembre 2011

I lunedì universitari dell’Unito

Tra tutti i giorni della settimana, uno in particolare è ampiamente bistrattato da lavoratori e, soprattutto, studenti d’ogni età. Indovinate quale.

Del resto, un motivo ci sarà se nell’87 un rocker emiliano che aveva (e avrebbe) fatto un bel po’ di strada dedicava addirittura un brano al giorno in questione; cantando, guarda caso: “sono stato anche bocciato e non andrò via…odio i lunedì!”

Un astio insomma piuttosto diffuso, ma che non sembra pienamente condiviso presso l’Università degli Studi di Torino. Una buona dimostrazione è fornita dai cosiddetti “lunedì dell’Università”, incontri culturali in serie inaugurati dall’Unito a partire dal Febbraio di quest’anno.

L’iniziativa, ormai giunta al terzo ciclo, è compresa nel programma culturale “L’Universitàchecontinua”, a sua volta promosso dall’Ateneo stesso in cooperazione con l’Associazione Amici della Cultura.

Come riportato sul website ufficiale dell’Unito, l’obiettivo del progetto “non è stato soltanto quello di offrire a tutti i laureati dell’Ateneo utili momenti di informazione ed aggiornamento su argomenti di importanza particolare e di esigenza quotidiana, nonostante non siano stati oggetto di piani di studio a suo tempo seguiti, ma anche affrontare temi complessi sui quali l’Università può dare il proprio contributo nel percorso di lettura critica ed approfondimento, con la ricchezza di conoscenze di cui dispone.”

Ezio Pelizzetti, rettore dell’Unito, sottolinea come si tratti del primo caso “di un ateneo che davvero prosegue nel tempo, proponendo ai propri laureati in modo sistematico e generalizzato momenti di informazione ed aggiornamento ed offrendo questa opportunità all’opinione pubblica, per il ruolo proprio dell’Università di divulgatore di cultura.”

La programmazione de “I lunedì dell’Università” è gestita dal Comitato Scientifico che comprende i presidi della varie facoltà, nonché da un Coordinatore dell’Associazione.

Sia primo che il secondo ciclo prevedevano sei appuntamenti, ognuno a cura di una diversa facoltà dell’Ateneo, ragion per cui sono risultati numerosi gli argomenti discussi: dalla privacy (facoltà di Giurisprudenza) agli OGM (Agraria), passando per le nanotecnologie (Scienze matematiche, fisiche e naturali).

Una formula che logicamente non ha motivo di essere stravolta: conferenze relative a Cloud Computing, Euro, medicinali generici e Satyricon di Petronio compongono il palinsesto del nuovo ciclo.

La terza serie di appuntamenti prende il via oggi alle 18 presso l’Aula Magna del Rettorato, con un incontro dedicato al tema del testamento biologico. La partecipazione è aperta e gratuita. È anche previsto un canale di diretta streaming che consentirà di trasmettere le conferenze sul portale web dell’Unito.

Il ciclo si concluderà il 12 dicembre, per un totale di altri sei lunedì che si prospettano assai meno…lunedì del solito.

Francesco Ienco

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