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21 novembre 2011

InnovaAction Lab 2011 sbarca in Israele

Il 20 Novembre è partito il primo “Startup Nation InnovAction Tour”, una sorta di viaggio premio per gli studenti che si sono aggiudicati il trofeo InnovAction Lab 2011, progetto che li porterà alla scoperta dell’ecosistema tecnologico ed economico israeliano.

InnovAction Lab, associazione nata presso l’Università degli Studi Roma Tre grazie al contributo del Dipartimento Innovazione e Impresa della Provincia di Roma, è un percorso formativo che stimola i giovani a mettere in pratica nuove idee di business nonché soluzioni ai problemi sociali tramite il corretto approccio interculturale.

Secondo Carlo Alberti Pratesi, ordinario di Economia e gestione delle imprese presso l’Università degli Studi Roma Tre e co-fondatore di InnovAction Lab, “le occasioni di innovazione di un paese sono strettamente dipendenti dalla capacità che questi ha di ridurre gli ostacoli, i quali ne impediscono le contaminazioni tra discipline accademiche, pubblico e privati e fra università ed impresa”.

Il progetto, che ha visto la partecipazione di tutti gli atenei romani più alcune università dell’Emilia Romagna e della Puglia, si è focalizzato sulla valutazione del potenziale innovativo di un’idea di impresa e di come presentarlo ad un’azienda, agli investitori privati o alle istituzioni.

Nel luglio 2011, dopo quattro mesi di attività didattica, nel corso della “Giornata della Creatività e dell’Innovazione”, le idee di business emerse sono state valutate da panel di imprenditori, professori universitari e venture capitalist.

Durante il tour in Israele, gli studenti premiati avranno la possibilità di confrontarsi con i responsabili dei laboratori di ricerca di prestigiose società ed ospiti dei più importanti poli di ricerca in Israele: Technion e Weizmann Institute.

Il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti dal canto suo giudica positiva l’esperienza del viaggio in Israele, in quanto ritiene che “metterà i giovani talenti a contatto con una cultura in cui si fa innovazione a livello mondiale”.

Teresa Sacco

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