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10 novembre 2011

Many times homo. I molti volti del genere homo

Sabato 12 novembre, presso il monumento di palazzo Massimo -soprintendenza speciale per i beni archeologici, largo di Villa Peretti 1, Roma- si svolge il convegno internazionale “Many Times HOMO. I molti volti del genere Homo”, organizzato dall’Istituto Italiano di Antropologia in sinergia con il dipartimento di Biologia ambientale della Sapienza.

Il tema centrale del convegno sarà l’evoluzione umana nel suo insieme e nella sua estrema complessità: in questo contesto, il genere Homo si caratterizza per un fenomeno nuovo, rappresentato dalla progressiva espansione dell’encefalo, con associati diversi cambiamenti nella morfologia del cranio e del resto dello scheletro. A questo fenomeno se ne affiancano altri, come ad esempio la produzione di manufatti del Paleolitico e un’inedita diffusione extra-africana, che precede di quasi 2 milioni di anni quella della nostra specie.

Durante l’incontro saranno presentati e discussi dati, modelli interpretativi e sorprendenti novità provenienti da alcuni fra i più importanti siti in Africa e in Eurasia, riguardanti le origini, la diffusione e l’evoluzione del genere umano.

Il convegno, presieduto da Claudio Tuniz, vedrà la partecipazione di Juan Luis Arsuaga, Lee Berger, Alfredo Coppa, David Lordkipanidze, Giorgio Manzi e Telmo Pievani.

L’appuntamento si concluderà con l’intervento di Luigi Luca Cavalli Sforza, la cui formidabile attività di studio e ricerca sulla variabilità e la storia della nostra specie viene celebrata dalla concomitante esposizione “Homo sapiens: la grande storia della diversità umana” (Palazzo delle Esposizioni, Roma: 11 novembre 2011 – 12 febbraio 2012).

Margherita Teodori

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