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21 novembre 2011

Scrivere fuori dalle righe: ecco come

Come scrivere italiano
Scrivere fuori dalle righe

Scrivere fuori dalle righe

Uno studio recente rivela che le scritte murarie celino un messaggio profondo, soprattutto sul piano emotivo ed affettivo, ecco come scrivere fuori dalle righe.

A dimostrarlo è la pubblicazione del libro del professor Stefano Zucca, docente a contratto di metodologia didattica e disturbi dell’apprendimento, nonché titolare di un assegno di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre.

Nel suo libro Scrivere fuori dalle righe, il ricercatore propone alcuni spunti di lettura del controverso fenomeno del writing e delle scritte murarie, il quale non lo ritiene sempre e solo un atto vandalico. Difatti, dai suoi studi emerge che molto spesso le scritte murarie, oltre ad essere espressione della propria creatività, rappresentano un escamotage per manifestare un disagio.

Il testo, dopo un breve excursus storico, propone una riflessione pedagogico – speciale sul fenomeno, quindi esamina la produzione parietale per poi metterne in evidenza le caratteristiche strutturali e culturali. Analizza il significato del testo rapportato al muro e alla valenza del colore, con occhio critico mette a confronto il tema della creatività in relazione con l’affettività, per poi declinare lo studio sulle svariate tipologie del fare relazionate con l’aspetto più intimo dell’essere.

Secondo l’autore, le modalità con cui una persona esprime sé stessa è il risultato di una scelta, più o meno consapevole, strettamente legata alla cultura, all’educazione e alle caratteristiche della personalità.

L’obiettivo della ricerca è, quindi, fornire una chiave di lettura che permetta di cogliere il significato più profondo del writing e delle scritte murarie, scoprire l’essenza della persona tramite il fare, evidenziandone, così le risorse per poi utilizzarle come fattore di cambiamento.

Teresa Sacco

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