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4 novembre 2011

“Senza fiducia dove vuoi che si vada?” La rotta a sud est di Napolitano

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano quest’oggi, nella sua visita ufficiale in Puglia, si è recato all’Università Aldo Moro di Bari, dove nell’Aula Magna ha tenuto un convegno dal tema : “Rotta a Sud Est“.

I riferimenti all’Italia di oggi, alla crisi economica e politica sono stati netti e concisi, così come è nello stile del primo cittadino della Repubblica :

Parliamoci chiaro: nei confronti del nostro Paese è insorta in Europa e non solo in Europa, una grave crisi di fiducia. Dobbiamo esserne consapevoli, e sentircene più che feriti, spronati nel nostro orgoglio e nella nostra volontà di recupero”.

Il Presidente ha anche fatto il punto sugli obiettivi sottoscritti a Bruxelles dall’Italia il 26 ottobre, impegni che non possono essere rinviati ma rispettati in modo tempestivo :

Non si può ripartire ogni mese con nuove indicazioni e prescrizioni: l’Italia non può dare segni di scarsa determinazione e affidabilità.

Affiorano qua e là – ha continuato – se non pregiudiziali antichi o nuovi, giudizi unilaterali o ingenerosi e calcoli insidiosi, verso l’Italia. Ma guai a rispondere con ritorsioni o polemiche e animosità”.

Inoltre il capo dello Stato ha rivolto l’invito ad essere esigenti verso se stessi e verso gli altri, osservando la realtà e guardando con attenzione le esigenze della aziende. In particolare sulla crisi che il Paese sta vivendo ha aggiunto :

Bisogna compiere un esame di coscienza colettivo. L’invito è rivolto a tutti. Le istituzioni dell’Unione europea e gli Stati che ne sono parte, nessuno escluso, stanno pagando il prezzo di insufficienze, esitazioni, contraddizioni, su cui ciascuno dovrebbe interrogarsi per la sua quota di responsabilità”.

Senza fiducia dove vuoi che si vada“? sono le ultime parole di Napolitano prima di lasciare l’Università di Bari, rispondendo alle domande che gli sono state poste, in particolare se abbia ancora fiducia in un’Italia pronta a superare la crisi.

Danilo Ruberto

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