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9 novembre 2011

Sonnambulismo: una parte del cervello è sveglia

Sonnambulismo
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Il sonnambulismo, cos’è e cosa comporta: cause e rimedi.

Una recente ricerca ci spiega il perchè di questa sensazione. Infatti, un gruppo di ricercatori italiani ha da poco scoperto la causa dei disturbi del sonno, fra i quali anche il sonnambulismo.

Secondo il team, guidato da Lino Nobili, responsabile del Centro di medicina del sonno dell’ospedale Niguarda a Milano, durante il sonno alcune aree del cervello si attivano come durante la veglia, mentre le restanti aree continuano a dormire in modo ancor più profondo.

Lo studio è stato effettuato su un gruppo di pazienti affetti da epilessia – dei quali dovevano già studiarne l’attività elettrica in vista delle operazioni – sfruttando degli elettrodi inseriti nel cervello.

La scoperta non riguarda l’epilessia” spiega il prof. Nobili, che continua affermando “I pazienti non avevano crisi durante il sonno e le zone attivate non corrispondo a quelle patologiche. Abbiamo raccolto questi dati per evitare di sottoporre volontari sani ad un trattamento così invasivo, mentre essi dovevano già essere raccolti per gli interventi sui pazienti affetti da epilessia“.

Questo fenomeno sembrerebbe riguardare tutti noi, ma le cosiddette “dissociazioni” possono aiutare gli studiosi a capire meglio le origini del sonnambulismo.

I sonnambuli, pur essendo in uno stato di sonno profondo, riescono ad agire come se fossero svegli. Ciò conferma le ricerche del gruppo milanese, secondo cui durante il sonno si attivano ripetutamente le aree del movimento – per una durata che oscilla tra i 10-15 secondi ed alcuni minuti – mentre quelle della coscienza e della memoria sono in uno stato di sonno profondo. Il sonno, però, non sembra venga disturbato da questo fenomeno, tuttavia ciò spiega perchè alcuni insonni hanno la sensazione di non aver dormito.

A dimostrazione di tutto ciò, gli studiosi hanno anche precisato quanto sia sottile la linea che separa la veglia dal sonno: essi affermano, infatti, che ben prima di esserci addormentati, alcune aree del nostro cervello sono già cadute nel sonno.

Secondo i ricercatori, ciò è dovuto ad un meccanismo evolutivo per il quale il cervello rimaneva in allerta in modo da riconoscere un pericolo in tempo per poter fuggire, e quindi sopravvivere.

Bianca Crivelli

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