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2 novembre 2011

Sostanze inquinanti: danno per la fertilità

L’inquinamento, si sa, è un grave danno per l’ecosistema e per noi esseri viventi. E i suoi effetti negativi sul nostro corpo non smettono mai di stupirci.

Recenti studi hanno infatti rilevato come le sostanze inquinanti possano minacciare la fertilità sia delle donne che degli uomini.

A condurre la ricerca, l’Università di Siena in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma, che hanno effettuato gli studi nell’ambito del progetto “Previeni“, dove hanno studiato il rapporto tra gli interferenti endocrini, la salute e l’ambiente.

Per quanto riguarda la parte di competenza dell’ateneo senese, gli studiosi toscani si sono concentrati sul rapporto tra i dati ambientali e la salute riproduttiva di 125 coppie.

Inoltre, i ricercatori senesi hanno esaminato anche alcune donne in stato interessante, per poter stabilire l’eventuale possibilità di un passaggio di sostanze contaminanti in gravidanza tra madre e bambino.

Secondo i risultati delle ricerce, su 10 coppie madre-bambino sono stati contaminati otto bambini, provando così che le sostanze contaminanti sono in grado di attraversare la placenta, un tempo ritenuta dagli studiosi “invalicabile”.

“Per questa importante ricerca” afferma Cristiana Guerranti, coordinatrice del team dell’Università di Siena “abbiamo scelto coppie di persone residenti nell’area urbana di Roma, coppie residenti a Ferrara, città medio piccola con una buona qualità ambientale, e coppie abitanti a Sora, un piccolo centro agricolo del basso Lazio”.

I risultati dello studio affermano, dunque, che tutte queste coppie sono state esposte continuamente ad una miscela di interferenti endocrini, ma gli abitanti dei centri urbani più grandi sono maggiormente contaminati.

Bianca Crivelli

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