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29 novembre 2011

Unibz: In rete per apprendere sempre

Si chiama RUIAP (Rete Universitaria Italiana per l’Apprendimento Permanente), riunisce 15 atenei ed è stata costituita il mese scorso anche grazie al grande impegno della LUB, che a livello nazionale gioca un ruolo da precursore. “L’apprendimento permanente è per la LUB lo strumento per aumentare il numero dei laureati in Alto Adige “, dice la prof. Gabriella Dodero, docente della Facoltà di Informatica ed impegnata, per delega rettorale, sul fronte dell’apprendimento permanente.

“Le statistiche europee e nazionali ci vedono sempre fanalino di coda per la percentuale di laureati sulla popolazione attiva: per ogni quattro laureati europei, in Alto Adige ce n’è uno solo”, spiega Dodero. “L’apprendimento permanente è integrato nella Leitbild della LUB. E’ una possibilità di cambiare la situazione”.

L’occasione per la fondazione di RUIAP è stata la 42esima conferenza di EUCEN (European Association for University Lifelong Learning), cui fanno riferimento tutte le reti nazionali impegnate sul fronte del lifelong learning. La conferenza si è svolta a Genova e per la LUB vi hanno partecipato il rettore Walter Lorenz, da sempre entusiasta e grande sostenitore dell’apprendimento permanente e la prof. Gabriella Dodero, delegata rettorale per la formazione a misura di studente.

Per la LUB è stata l’occasione di presentare in un workshop due format innovativi e interessanti sia per la realtà universitaria nazionale che per il mondo germanofono: lo Studium Generale, che a Bolzano offre ai partecipanti la possibilità di acquisire crediti formativi, a differenza di quanto avviene solitamente negli atenei tedeschi, e la JuniorUni che è la prima esperienza di questo genere messa in piedi da un’Università italiana.

“Abbiamo ottimi rapporti con la rete delle università austriache AUCEN, che rappresenta una realtà solida” – spiega ancora la prof. Dodero – “e naturalmente guardiamo alla rete europea EUCEN, che interagisce direttamente con la commissione per la definizione delle politiche comunitarie sul LLL. Ci mancava una interfaccia nazionale, adesso ce l’abbiamo”.

“E’ interessante sottolineare che l’impegno per l’apprendimento permanente ha un’importanza trasversale: al convegno hanno partecipato ingegneri, informatici, economisti… Lo dico perché solitamente si pensa che questo settore sia appannaggio dei pedagogisti. Invece anche qui alla LUB, con tutte le facoltà impegnate nello Studium Generale e nella JuniorUni, dimostriamo che ogni disciplina può essere insegnata in modi diversi ed a diverse fasce di età”, conclude la prof. Dodero.

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