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26 novembre 2011

Unical: convegno “A due anni da Lisbona: le politiche europee di coesione e la cooperazione internazionale”

In un periodo storico come questo, causato da una recessione economica paurosa e dal panico collettivo sui mercati e nelle borse di molti paesi del vecchio continente, si parla molto dei rapporti tra nazioni e di organizzazioni sovranazionali che, come nel caso europeo, regolano l’attività finanziaria degli stati.

E’ innegabile che ogni decisione politica e non è presa in relazione al mondo economico: il nuovo premier del Bel Paese, il professore Mario Monti, è stato “imposto” dai mercati, così come l’idea di “Europa Unita” non nasce ne’ da una romantica idea di cosmopolitismo ne’ dallo spirito di fratellanza tra nazioni che anzi per nove e più secoli sono stati in guerra perenne tra di loro, ma da motivazioni esclusivamente finanziarie.

Due anni fa veniva ratificato il Trattato di Lisbona, l’ultimo atto della creazione dell’Europa Unita. Il trattato fu redatto per sostituire la costituzione europea bocciata nel 2005 dal “no” di Francia e Olanda, costituzione da cui in realtà si allontana ben poco.

A due anni da quel 1° dicembre 2009 all’Università della Calabria si terrà un convegno in cui si affronterà il tema del Trattato di Lisbona dal punto di vista delle politiche di cooperazione internazionale e delle conseguenze che coinvolgono le regioni meno sviluppate dell’Unione (con un occhio di riguardo ovviamente per il Sud Italia), con una riflessione particolare sulle politiche migratorie e l’integrazione dei cittadini non comunitari, senza tralasciare ovviamente lo scenario delle regioni del Nord Africa dopo i recenti eventi geo – politici.

La conferenza sarà aperta dai saluti del rettore, prof. Giovanni Latorre, del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e del Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche prof. Enrico Caterini.

L’incontro di studi sarà introdotto dal presidente del corso di laurea in Giurisprudenza dell’ateneo, prof. Fabrizio Criscuolo, e presieduto da Luigi Ferrari Bravo, presidente della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale (SIOI).

Diversi e prestigiosi saranno gli interventi: parleranno Gianni Pittella (Vice Presidente Vicario del Parlamento Europeo), Umberto Ranieri (Presidente della Fondazione Mezzogiorno Europa), Patrizia De Rose (Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri), Cosimo Risi (Ministero Affari Esteri), Piero Pennetta e Gianfranco Macrì (entrambi dell’Università degli studi di Salerno), Pier Virgilio Dastoli (Presidente Consiglio italiano Movimento europeo), Renato Pastore (Presidente Confindustria Cosenza) e Giacinto Marra (Presidente Fondazione Rubbettino).

Il convegno va inserito nell’ambito di una serie di iniziative (come la creazione di un “Osservatorio per le politiche di coesione e cooperazione internazionale”) tramite cui l’università cosentina vuole porsi come centro di azioni di analisi e progettazione in tutti gli ambiti da cui possono derivare elementi di sviluppo per l’economia e la coesione socio – territoriale del Sud Italia.

Alberto De Luca

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