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22 novembre 2011

Unito: l’influenza commerciale della Cina sulle questioni non commerciali

Mercoledì 23 (ore 14,30) e giovedì 24 novembre (ore 9,00), nell’Aula Magna del
Rettorato, Via Verdi, 8, si terrà la Conferenza dal titolo: “The China’s Influence on Non-Trade Concerns in International Economic Law”. L’incontro è l’apertura di un ciclo di tre appuntamenti che continueranno a Pechino e Maastricht, organizzata dalla Facoltà di Giurisprudenza/Dipartimento di Scienze Giuridiche.

A fronte della crescente pressione concorrenziale esercitata sulle aziende europee da parte della produzione a basso costo delle economie emergenti, la delocalizzazione della manodopera appare essere la sola strada percorribile. Questa realtà non solo ha comportato una crescente perdita di posti di lavoro per i cittadini europei, ma rischia altresì di incidere gravemente sui valori sociali fondamentali sia dell’UE sia dei Paesi ospitanti.

L’opinione pubblica e la classe politica temono che la progressiva liberalizzazione degli scambi commerciali internazionali possa compromettere le politiche e le misure relative a rilevanti questioni c.d. di ordine non commerciale, quali la protezione dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, il buon governo, i diritti sociali, economici e culturali, i diritti dei lavoratori, la salute
pubblica, lo stato sociale, la sicurezza nazionale, la sicurezza alimentare, l’accesso al sapere e la protezione dei consumatori.

L’incontro di Torino tratterà alcuni dei suddetti argomenti e analizzerà il relativo atteggiamento generale adottato dalla Cina. La visione di insieme si realizzerà con la pubblicazione di un volume che raccoglierà gli interventi delle tre conferenze.

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