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5 novembre 2011

Unitorino, conferita laurea ad honorem al maestro Muti

Un riconoscimento alla doti di grande maestro della musica e al merito di aver contribuito a diffondere la cultura musicale italiana nel mondo.

Sotto questa chiave di lettura, può essere interpretata la laurea honoris causa in Storia e critica delle culture musicali, conferita a Riccardo Muti, lo scorso 4 Novembre dall’Università di Torino.

Nelle motivazioni infatti si può leggere «Con la sua arte ha diffuso la cultura musicale italiana e messaggi di pace in tutto il mondo».

Durante la cerimonia per la consegna del titolo di studio, Muti ha dato vita a un raffinato spettacolo musicale. Sulle note della Sinfonia numero 34 K338 di Mozart, il maestro ha diretto l’Orchestra dei Talenti Musicali della Fondazione CRT.

Ha tenuto inoltre, una lectio magistralis, al termine della quale si è dichiarato emozionato e profondamente orgoglioso della laurea ricevuta, e ha colto l’occasione per denunciare gli effetti devastanti dei tagli alla cultura operati negli anni, affermando:«Io sono un prodotto dell’Italia, sono figlio della cultura italiana, per la quale mi sono battuto e mi batto da oltre quarant’anni, peraltro con scarsi risultati per via degli uomini politici che si sono succeduti nelle varie fasi“.

L’ evento è stato preceduto da un curioso scambio di battute, tra il sindaco della città, Fassino, e il direttore d’orchestra, avvenuto per via telefonica. Il primo cittadino si è complimentato per il riconoscimento e il maestro lo ha ringraziato sottolineando come Torino sia «Una città che ama molto la musica e pertanto la rispetto grandemente». Ha quindi aggiunto: «Anche lei ha una grande responsabilità: nel suo nome ci sono ben due note musicali».

Muti aggiunge dunque un’altra perla alla sua già folgorante e intensa carriera artistica.

Muti, infatti è già stato insignito quale Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana (1990), ha ricevuto la Medaglia d’oro ai benemeriti della Cultura e dell’Arte (1997), è Membro Onorario della Royal Academy of Music (1981), ha ottenuto il Premio Wolf per le arti (Maggio 2000) da parte del presidente dello Stato d’Israele, che lo ha definito “Uno dei più eccezionali direttori d’orchestra del nostro tempo”, e ha ottenuto il Premio Biturgi Nilsson (Svezia, 2011).

La carriera e i riconoscimenti tributati a Muti, costituiscono una dimostrazione di come la musica sia un linguaggio universale, che arriva al cuore della gente, scatenando emozioni profonde. Inoltre sono una dimostrazione ulteriore, dell’eccellenza culturale italiana. Una cultura che in molti provano a e distruggere, ma che riesce ancora, fortunatamente, a resistere.

Vincenzo Amone

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