• Google+
  • Commenta
8 novembre 2011

Uniud: “Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra”

– Esplorare il panorama della musica sacra in Friuli tra Otto e Novecento e ricostruire il profilo di alcuni dei principali compositori del periodo, presentando l’attività di valorizzazione e divulgazione delle loro opere liturgiche e profane. Sono gli obiettivi del convegno “La musica sacra in Friuli tra Otto e Novecento” che si terrà in due giornate: il 10 novembre (dalle 9.30) a Udine, presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini”, e l’11 novembre a Gorizia (dalle 9.30), nel complesso Santa Chiara.

Il convegno, organizzato dall’Università di Udine in collaborazione con il Conservatorio “Tomadini”, presenterà i risultati del progetto “Musifon” dedicato alla musica sacra in Friuli negli ultimi due secoli, collegandolo agli studi sulla riforma musicale e liturgica attuata in quei decenni. Il progetto si concretizza nel censimento, catalogazione e digitalizzazione delle fonti e nella ricostruzione storica, biografica e musicologica dei principali autori che hanno operato in Friuli tra Otto e Novecento. In questo occasione verrà anche presentato il volume “Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra”, a cura di Franco Colussi e Lucia Boscolo Folegana (Forum, Udine 2011).

Il progetto “Musifon”, coordinato da Roberto Calabretto, è realizzato da Ateneo e Conservatorio friulani in collaborazione con l’Unione società corali del Friuli Venezia Giulia, l’Abbazia di Rosazzo, la Società filologica friulana, e con il sostegno dalla Regione Friuli Venezia Giulia.

I lavori inizieranno giovedì 10 novembre, alle 9.30, presso il Conservatorio di Udine (piazza 1° Maggio 29). La prima sessione è riservata alle panoramiche storiche dell’ambito delle Tre Venezie su cui interverrà Antonio Lovato (Università di Padova). Luigi Cera (Conservatorio di Udine) illustrerà poi un progetto del “Tomadini” per la polifonia antica intitolato Thesaurus Musicae Polyphonicae. Roberto Calabretto (Università di Udine) farà invece un ritratto delle bande friulane nel loro rapporto con la musica sacra.

Sarà quindi presentato il volume “Candotti, Tomadini, De Santi e la riforma della musica sacra”. Ci saranno quindi gli interventi sui corpus musicali dei compositori friulani Carlo Rieppi (1861-1947) e Giovanni Battista Cossetti (1863-1955) da parte di Lucia Ludovica de Nardo (responsabile scientifico di “Musifon”) e Luca Canzian, entrambi dell’Università di Udine, curatori dei cataloghi di prossima stampa.

La seconda sessione, dalle 14.30, si aprirà con Giordano Monzio Compagnoni (Pontificio istituto ambrosiano per la musica sacra) che farà una panoramica sul riformismo musicale sacro milanese degli ultimi anni del XIX secolo. Seguiranno i saluti di Dino Bressan, rettore del Seminario interdiocesano di Castellerio. Il direttore degli Archivi dell’Arcidiocesi di Udine, Alessandro Piussi, traccerà invece un profilo di storia diocesana tra XIX e XX secolo, mentre Valerio Marchi (Università di Udine) illustrerà le relazioni dell’arcivescovo Pietro Antonio Antivari con i musicisti friulani coevi. Infine, Franco Colussi (Università di Udine) tratterà il genere del Missus nella musica sacra friulana, mentre Daniela Terranova (Università di Udine) analizzerà il Trittico Aquileiese di Daniele Zanettovich.

Venerdì 11 novembre, dalle 9.30, il convegno proseguirà a Gorizia, nel complesso di Santa Chiara (via Santa Chiara 1/a). I primi interventi, di Mauro Casadei Turroni Monti (Università di Modena e Reggio Emilia) e Ivan Portelli (Istituto di Storia sociale e religiosa di Gorizia), tracceranno un profilo di storia del movimento ceciliano nei primi anni del XX secolo e di storia della diocesi goriziana tra Otto e Novecento. Alessandro Argentini (Università di Udine) affronterà invece la personalità e le opere di Vittorio Toniutti e Stanko Jericijo, mentre Rocco De Cia (Università di Udine) analizzerà i moduli compositivi di Toniutti e Mario Roussel. Concluderanno Cristian Cosolo, che presenterà la figura di Narciso Miniussi, e Gabriele Castagni (Università di Udine), che interverrà sulla musica sacra in Ildebrando Pizzetti e Giovanni Tebaldini.

Google+
© Riproduzione Riservata