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19 novembre 2011

Università di Urbino: convegno “Dal Progetto di lettura di Carlo Bo alla lettura nell’era digitale”

L’anno del Centenario della nascita di Carlo Bo si avvicina al suo epilogo celebrando il grande critico letterario nonché Rettore per alcuni decenni dell’Università di Urbino con un convegno che ne proietta l’immagine verso il futuro.

“Dal Progetto di lettura di Carlo Bo alla lettura nell’era digitale” è il titolo del convegno che la Fondazione Carlo Bo terrà il 24 e 25 novembre nella nuovissima e suggestiva Aula Tesi del Collegio Raffaello, in Piazza della Repubblica a Urbino.

Il senso del convegno vuole essere quello di un percorso che, a partire dalle riflessioni sul tema della lettura di Carlo Bo e di alcuni degli autori da lui più amati e frequentati (quali Unamuno, Kafka, Proust, Montale, Luzi, Bassani), propone attraverso alcune delle voci più rappresentative della critica italiana contemporanea la necessità e l’attualità del processo cognitivo attraverso la lettura.

Dalla lettura tradizionale del libro cartaceo a quella digitale, mai come oggi i ‘lettori’ dispongono di mezzi e modalità di fruizione che rendono più ricca e libera questa esperienza unica. Di questo proprio parleranno alcuni dei più accreditati esperti nel campo del libro digitale.
I lavori si apriranno alle 9,30 di giovedì 24 con il saluto di Giovanni Bogliolo, allievo e successore di Bo dal 2001 al 2009 seguito da quello delle autorità locali.

Sarà poi Vittorio Bo, Direttore Scientifico della Fondazione Carlo e Marise Bo, ad accompagnare pubblico e relatori nel vivo del convegno, durante il quale si avvicenderanno studiosi delle più importanti università italiane, coordinati venerdì da Giovanni Puglisi, Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.
La due giorni si concluderà venerdì pomeriggio con le conclusioni di Stefano Pivato, Rettore dell’Università di Urbino e Presidente della Fondazione Carlo e Marise Bo.

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