• Google+
  • Commenta
26 dicembre 2011

“Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla Onlus “

Il “sogno coraggioso”, è quello del Prof Paolo Zamboni (Università di Ferrara), il quale ha scoperto esserci una strettissima correlazione fra l’Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale (CCSVI)e la Sclerosi Multipla: un altissimo numero di malati di Screlosi Multipla ha le vene che scaricano il sangue dal sistema nervoso centrale (giugulari e del torace) malformate e/o occluse. Liberando le vene malformate e occluse con la tecnica dell’angioplastica, i sintomi della sclerosi multipla appaionno scomparire sensibilmente e la malattia cronica, addirittura bloccarsi rapidamente.

23 Dicembre 2011: al Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna è stato votato all’unanimità l’ ordine del giorno che “impegna la giunta a confermare la copertura economica( un finanziamento di circa 2,5 milioni di euro) in favore di ‘Brave Dreams’,’acronimo di Brain Venous Drainage Exploited Against Multiple Sclerosis, che significa ‘sfruttare il drenaggio venoso contro la Sclerosi Multipla’.

Feroci furono le polemiche sollevate dal Prof. Zamboni ai microfoni di Report ( 4 Dic 2001) contro il Prof. Giancarlo Comi, Presidente della Società Italiana Neurologia (SIN), il quale replicò all’intevistatore Rai, asserendo con fermezza improbabili motivi per i quali un malato di Screlosi Multipla non avrebbe dovuto sottoporsi alla “Cura Zamboni” in quanto :

“Il malato quando sta male, ovviamente, è disposto a tutto. A fare tutto. Chiaramente”

Peccato che ,come sottolinea in una nota la stessa Associazione Onlus, “A tanto peso scientifico si accompagnano altrettanto pesanti conflitti di interessi– continua Zamboni riferendosi alle critiche mosse dal Presidente della Sin, il quale avrebbe – ricevuto compensi da tutte le case farmaceutiche che producono farmaci per la Sclerosi Multipla come pubblicamente dichiarato, Merck Serono, Novartis, Sanofi-Aventis, Teva Pharmaceuticals, Biogen-Dompé, Bayer Schering Pharma AG, Serono Symposia International Foundation

Scrive la “CCSVI” che “per meglio comprendere il peso delle affermazioni infamanti di Comi ricordiamo che egli è anche: membro dell’Executive Committee of American Academy of Clinical Neurophysiology, membro dell’Executive Board of European Charcot Foundation for MS Researches, direttore scientifico dell’International School on Multiple Sclerosis, membro del Comitato Esecutivo European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis, direttore scientifico MS Accademia, presidente del Comitato Scientifico ARIN e presidente della Società Italiana di Neurofisiologia Clinica. E’ infine Managing Editor di Topics in Neurosciences, membro dell’Editorial Board di: Eur Neurol, J Eur Neurol, Trends in Medicine, Neurological Sciences, Clinical Neurophysiology, The Lancet (Italia)“.

Sono circa 40 farmaci prodotti da una decina di multinazionali per “contrastare ” la Sclerosi Multipla. Anche se , come sostiene lo stesso Zamboni, negli ultimi stadi della malattia, le medicine diventano assolutamente inutili.

Un business del farmaco , che non guarda in faccia alla ricerca. Alimentato da sproporzionati conflitti d’interessi, non bada a nulla, se non al mero profitto. Una vera e propria mercanzia del malato, alla mercè delle Big Pharma ( Le multinazionali del farmaco), ci fa gridare allo scandalo e speriamo possano allo stesso modo scandalizzarsi al più presto anche l’Ordine dei Medici, le Procure, ed in fine i Tribunali.

Emilio Pantuliano

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy