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26 dicembre 2011

La dieta mediterranea allunga la vita

La dieta mediterranea, dal 2010 patrimonio dell’umanità e protetta dall’Unesco, oltre ad assicurare una buona salute fisica, allunga la vita di 2-3 anni. Questo il risultato di una ricerca svedese che per quaranta anni ha monitorato la dieta di migliaia di settantenni della provincia di Goteborg.

Gli scienziati dell’Accademia Sahlgrenska hanno stabilito nella ricerca, pubblicata sulla rivista Age, che seguire la dieta mediterranea offre il 20% in più di possibilità di vivere più a lungo.

Ma che cosa è la dieta mediterranea in parole semplici? La dieta mediterranea è un modello nutrizionale ispirato ai modelli alimentari tradizionali dei paesi europei del bacino del mediterraneo, in particolare Italia, Francia meridionale (specialmente Provenza e Linguadoca), Grecia, Spagna e Marocco. Questo modello nutrizionale è stata abbandonato nel periodo del boom economico degli anni sessanta e settanta perché ritenuta troppo povera e poco attraente rispetto ad altri modelli alimentari provenienti in particolare dalla ricca America, ma ora la dieta mediterranea sta sicuramente riconquistando, tra i modelli nutrizionali, l’interesse dei consumatori e sta conoscendo una grande diffusione.

La dieta mediterranea rappresenta uno stile alimentare che privilegia il consumo di frutta, verdura, patate, legumi, pane e pesce. In particolare, tra gli ortaggi molto amato è il pomodoro che grazie ai suoi principi nutritivi riattiva il metabolismo e aiuta a conservare l’elasticità dei tessuti.

Tipico della dieta mediterranea è l’olio extra-vergine d’oliva, eccezionale per il suo gusto e la sua alta digeribilità; è inoltre ricco di grassi di origine vegetale molto utili per la salute dell’organismo. I pasti sono generalmente accompagnati da un bicchiere di vino, una bevanda che se consumata moderatamente ha numerosi effetti benefici. Recenti ricerche hanno evidenziato che la dieta mediterranea, grazie alle sue peculiarità previene le malattie cardiovascolari e cardiache.

Ma attenti cari italiani, perchè se la dieta mediterranea allunga la vita, dobbiamo farla bene, e quindi non eccedere con il sale, anzi diminuirlo il più possibile. Le persone che seguono la classica dieta mediterranea, infatti, anche senza aggiunta di sale, dovrebbero ridurre il consumo di sodio: l’alimentazione normale degli italiani supera di dieci volte le necessità giornaliere di sodio.

Ogni grammo di sale contiene circa 0,4 g di sodio; in condizioni normali il fabbisogno di un adulto è di 100-600 mg di sodio al giorno, pari a circa 0,25-1,5 grammi di sale. La classica dieta mediterranea che segue la maggior parte degli italiani, pur non essendo sbilanciata, apporta in media circa 12 grammi di sale al giorno, superando notevolmente le necessità quotidiane di sodio.

Giampaolo Felli

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