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20 dicembre 2011

L’abc della finanza in un test promuove gli studenti di Ca’ Foscari

Spread, bund, BTP: l’abc della finanza in un test ‘promuove’ gli studenti di Ca’ Foscari. E’ quanto emerge dal questionario “Cultura e informazione finanziaria a Ca’ Foscari”, curato dal prof. Mario Padula e somministrato agli studenti dell’ateneo veneziano.

I risultati preliminari dell’indagine, condotta a scopo di ricerca con la raccolta di 1800 questionari (corrispondenti a circa il 10% dell’intera popolazione scolastica d’ateneo), sono stati presentati oggi nel corso del convegno “Alfabetizzazione finanziaria e scelte economiche”, organizzato da Fondazione Ca’ Foscari con il Laboratorio di economia sperimentale e Swiss & Global e svoltosi nell’Aula Magna di Ca’ Dolfin.

I risultati preliminari evidenziano infatti la buona padronanza degli studenti delle tematiche finanziarie all’ordine del giorno che stanno tenendo banco in tutti gli organi di informazione.
Buone anche le capacità cognitive che hanno riguardato 3 domande del questionario: la metà degli studenti ha risposto correttamente ad almeno due quesiti su tre.
I più preparati risultano gli studenti con più di un anno di iscrizione, e in generale i maschi sembrano capire di più le tematiche finanziarie rispetto alle femmine. Non incide, invece, sul livello di cultura finanziaria il retroterra familiare (ovvero la presenza di genitori laureati o non laureati).

Agli studenti è stato chiesto inoltre se sarebbero contenti di saperne di più in materia di informazione finanziaria: l’80 per cento ha risposto di sì, avrebbero piacere di seguire un corso di financial education per capirne di più.

Il convegno si è aperto con i saluti del rettore di Ca’ Foscari Carlo Cararro: “I risultati di questo convegno dimostrano cosa si può fare intersecando competenze differenti e mettendo assieme economia, psicologia e sociologia – ha spiegato Carraro – un lavoro importante avviato all’interno del nostro laboratorio di Economia sperimentale sostenuto da Swiss & Global. Proprio sull’alfabetizzazione finanziaria Ca’ Foscari ha iniziato a fare la sua parte anche tra quanto lavorano al suo interno organizzando dei corsi specifici per i dipendenti“.

Impossibilitata a presenziare i lavori del convegno per impegni istituzionali in commissione al Senato, il ministro del lavoro e delle politiche sociali Elsa Fornero ha portato i suoi saluti in un video-messaggio: “E’ necessario attivare dei programmi di educazione finanziaria al risparmio previdenziale per scelte consapevoli proprio in tema di risparmio e pensioni – ha spiegato – Stiamo andando verso la costruzione di una pensione attraverso il lavoro, così che il lavoratore possa scegliere il modo in cui costruire il proprio trattamento pensionistico. E questo implica un cambiamento rispetto al passato quando la pensione era largamente decisa dal sistema pubblico. Serve una politica della conoscenza e in questo senso l’Università può fare molto“.

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