• Google+
  • Commenta
23 dicembre 2011

L’Università di Trento si affida alla società Atempo per la sua banca dati

L’Università di Trento ha scelto: sarà la famosa società di data management, Atempo, recente vincitrice del “Best Product Award” per la categoria di post produzione del Satis, a realizzare l’infrastruttura adibita al backup degli archivi informatici di Ateneo.

È ormai noto come sia indispensabile, per aziende e società, avere a disposizione un data center efficiente nel quale immagazzinare l’enorme quantitativo di materiale digitale e, nel caso di necessità, averlo a disposizione per il ripristino.

I computer sono, di frequente, vittime di guasti dovuti all’incompetenza del personale o a cause di natura esterna, quali incendi o attacchi telematici, ed è bene e giusto, che tali procedure vengano prese al più presto, a tutela dei dispositivi ma soprattutto dell’utenza.
Stesso discorso, vale per le biblioteche e gli atenei.

Lodevole è quindi l’iniziativa dell’Università trentina che ha lasciato tale compito all’Atempo la quale prevede di costituire il suo centro operativo di circa 100 server e altrettante macchine virtuali che saranno di supporto ad ulteriori data center specifici per ciascuna delle sei facoltà, per il dipartimento e per i sistemi biologici.

Tutti i dati verranno poi memorizzati su LTO in duplice copia per una durata di tre anni. Ad ulteriore garanzia, l’azienda offrirà strumenti di protezione quali snapshot e mirror per i dati immagazzinati mentre un sistema a disco fisso con funzionalità di deduplicazione manterrà in linea per sei mesi macchine virtuali, documenti e caselle di posta.

Speriamo che anche altri Atenei italiani si adeguino a tale meccanismo, augurandoci che diventi uno standard.

Giuseppina Iervolino

Google+
© Riproduzione Riservata