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13 dicembre 2011

Maltempo a Roma: studenti in canoa

Forti polemiche incalzano nella capitale a causa dell’ennesimo nubifragio che ha messo nuovamente in ginocchio il trasporto pubblico il 12 dicembre, generando un esasperato malcontento per tutti coloro che fanno dell’utilizzo dei mezzi pubblici, il loro “pane quotidiano”.

Tutto ha avuto inizio nelle prime ore del giorno, quando forti precipitazioni associate ad un’intensa attività elettrica, hanno iniziato a congestionare la mobilità cittadina.

Tra i primi a risentirne sono stati i nostri studenti universitari, principalmente quelli di Roma Tre e La Sapienza, che hanno riscontrato non pochi disagi per raggiungere le rispettive facoltà, usufruendo di un servizio metropolitano a singhiozzo, a causa delle ripetute interruzioni di corrente in alcune delle stazioni principali della linea A e B.

Da subito sono aleggiati gli spettri dello scorso nubifragio del 20 ottobre, che aveva fatto di Roma un vero e proprio parco acquatico di lusso, portando a fantasticare su un non tanto pionieristico utilizzo di gommoni e canoe per le strade, in sostituzione della consueta e cara automobile.

Purtroppo siamo alle solite, è questa la figura che fa il comune capitolino ogni qualvolta cade una goccia d’acqua. In merito a ciò è intervenuto il Consigliere del Comune di Roma del Pd, Paolo Masini, che ha rimarcato la sostanziale fragilità del sistema dei trasporti in caso di violenti acquazzoni.

È preoccupante non poter garantire la mobilità urbana in situazioni del genere, quando proprio l’intensificazione e l’efficienza dei mezzi pubblici risulta essere, per i giovani, l’essenziale strumento di spostamento, e ciò riguarda tanto i residenti quanto i fuori sede.

Ai tempi d’oggi, per una città come Roma, costringere i propri studenti a saltare esami o lezioni per il maltempo, è assai deprimente.

Ciò, inevitabilmente, provoca scontento e incentiva, perché no, il fenomeno dell’assenteismo; o quantomeno complica e scoraggia il già faticoso impegno dello studio.

Alessandro Gabrielli

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