• Google+
  • Commenta
21 dicembre 2011

Mitragliata di sassi su treno in corsa, ferita una studentessa

Pessimo regalo natalizio per una studentessa bresciana, in procinto di recarsi a Milano ieri mattina per discutere la propria tesi di laurea.

Il treno 2088 Verona-Milano aveva appena oltrepassato Romano di Lombardia in provincia di Bergamo quando, intorno alle 8, una raffica di pietre ha colpito alcune carrozze; uno dei finestrini si è infranto, provocando un’esplosione di schegge che ha ferito al volto la malcapitata ragazza.

Immediato l’intervento della Polizia ferrroviaria, che ha inviato una pattuglia al fine di svolgere le indagini del caso.

Il lancio di sassi, ad ogni modo, è tuttora attribuito ad ignoti appostati presso una massicciata, i quali non sono stati identificati da nessun passeggero o addetto ai lavori e non avrebbero peraltro lasciato tracce evidenti. Non è stata certo d’aiuto la totale assenza di telecamere di videosorveglianza.

L’amministratore delegato di Trenord, Giuseppe Biesuz, ha espresso profondo rammarico per lo spiacevole inconveniente: “Il lancio di sassi contro il treno Verona-Milano di questa mattina è un episodio vergognoso che ha messo seriamente a repentaglio l’incolumità dei passeggeri e del personale che svolgeva il proprio lavoro.

È l’ennesima dimostrazione – ha proseguito – di quanto gli atti vandalici siano pericolosi, questa mattina si è sfiorata la tragedia. Bisogna che la condanna sia unanime e che tutte le autorità competenti cooperino e si coordino per combattere insieme una battaglia contro un fenomeno ingiustificabile che, purtroppo, è fortemente radicato nel nostro Paese. Trenord si costituirà parte civile contro questi teppisti.

La giovane non ha fortunatamente riportato conseguenze gravi, tanto da rifiutare di recarsi ad un ospedale per accertamenti; ha comunque assicurato ai soccorritori che si sarebbe sottoposta alle visite necessarie nel pomeriggio.

A fronte di un avvenimento così increscioso c’è da chiedersi quali saranno i provvedimenti adottati dalle forze dell’ordine per scongiurare il ripresentarsi di una situazione simile, che non costituisce oltretutto un caso isolato.

Lo stesso Biesuz aveva avuto modo di dichiarare amaramente, piuttosto di recente, come la stima economica dei danni riportati dai treni della compagnia causa vandalismo ammontasse mediamente a circa 12 milioni l’anno.

Le conseguenze di un tale susseguirsi di atti teppistici non possono che essere disastrose: emblematico il caso del convoglio 2581, distrutto dopo appena tre giorni di servizio.

Fra le misure di emergenza da introdurre in breve tempo si ipotizzavano, tra le altre cose, nuovi addetti alla sicurezza, controlli più ferrei sulle carrozze durante le ore di punta e quello stesso servizio di videosorveglianza che nel caso della stazione incriminata non è ancora stato installato.

Biesuz ritiene che i soldi destinati al pagamento di danni così ingenti siano “letteralmente rubati dalle tasche dei cittadini. È più che mai necessario fermare quest`autentica barbarie. Alla ragazza colpita va tutta la nostra solidarietà e comprensione.

Francesco Ienco

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy